La Nuova Sardegna

Nuoro

«Un progetto condiviso sull’area marina protetta»

di Nino Muggianu
«Un progetto condiviso sull’area marina protetta»

Dorgali, Fancello e il gruppo consiliare Pd scrivono una lettera alla sindaca «Non siamo contrari, ma oggi mancano le condizioni per fare assemblee» 

2 MINUTI DI LETTURA





DORGALI. «Non siamo contrari all’istituzione dell’Area Marina Protetta, bensì chiediamo che il progetto venga condiviso con la popolazione. Purtroppo oggi al momento non ci sono le condizioni per fare delle assemblee pubbliche, che vadano a spiegare tutti cittadini e operatori la proposta del ministero». L’affermazione è di Lino Fancello che rappresenta il Pd in consiglio comunale e, a nome del suo partito scrive una lettera indirizzata alla sindaca Itria Fancello, all'assessore all'ambiente Fabrizio Corrias e a tutti consiglieri comunali. «L’Area Marina Protetta è un tema nevralgico nella comunità di Dorgali e Gonone e dunque non può essere oggetto di trattazioni superficiali e di decisioni affrettate e risultato di proposte non valutate a dovere e consultazioni sommarie. Il gruppo del partito Democratico di Dorgali-Gonone, ben conscio dell'importanza dell'istituzione della Amp nel nostro territorio, ai fini della sua tutela, non condivide il contenuto di quanto recepito dalla giunta e le modalità in cui si è scelto di proporlo sia in consiglio che alla cittadinanza». Il gruppo Pd, la segretaria, il direttivo e il consigliere di minoranza in consiglio Lino Fancello, chiedono pertanto di sospendere l’iter già avviato, "peraltro in solitaria, per la presentazione del documento sull’area marina protetta, in quanto si ritiene che un argomento così importante e complesso necessiti di un’ampia condivisione con la comunità. «È un progetto molto importante, per cui non bastano due incontri in videoconferenza con pochissimi partecipanti, in un tempo di incertezza, grigiore e preoccupazione, quale quello che la nostra comunità sta vivendo in queste ultime settimane. L’amministrazione ancora una volta – aggiunge Lino Fancello – dimostra di agire all'insegna di una trasparenza molto inneggiata e “poco applicata”. Il gruppo del Pd pertanto chiede che vengano dedicati tempi più adeguati alla discussione della proposta in oggetto con i cittadini di Dorgali e Gonone e rinnova la disponibilità ad un confronto costruttivo e fattivo per enucleare e discutere le molteplici criticità presenti nel progetto, che frettolosamente e senza l' adeguata condivisione della cittadinanza la maggioranza ha deciso di mandare avanti. La comunità deve essere resa edotta e si rendono dunque necessari tempi più consoni per addivenire ad un progetto ottimale per la tutela ambientale, la salvaguardia delle biodiversità, la valorizzazione sostenibile e la promozione consapevole del territorio, recependo nelle sedi opportune le osservazioni da parte delle forze politiche e dei cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative