Dorgali, tornano in classe 900 studenti

Dopo 15 giorni di lezioni a distanza il Comune annuncia la ripresa della didattica in presenza a partire dal 23 novembre

DORGALI. Tutti a scuola. Dopo 15 giorni di lezioni a distanza che nessuno mai avrebbe voluto e che sicuramente resteranno impresse nella mente di tutti, si ritorna in classe. I circa 900 studenti di tutti i plessi, a Dorgali e Cala Gonone, dell’Istituto Comprensivo “Gisellu”, torneranno a sedersi nei banchi, con o senza rotelle. Le vacanze forzate e più brutte della storia che i bambini e i ragazzi, gli uomini del domani, racconteranno ai loro figli e nipoti, con la speranza che nessuno di loro possa trascorrere un periodo come quello che si sta attraversano per la pandemia in corso. Un anno scolastico che era iniziato con tutte i migliori auspici: l’amministrazione aveva infatti eseguito diversi lavori nelle varie strutture, mentre per raggiungere in sicurezza la scuola di via Fratelli Cervi aveva anche tracciato la pista pedonale con un rosso vivo per avvisare gli automobilisti distratti.

La campanella, nei sei plessi dei due centri, suonerà nuovamente lunedì prossimo, mettendo fine, si spera per sempre, alla didattica a distanza. Lo annuncia nella pagina Facebook del Comune di Dorgali la sindaca Cinque Stelle, Itria Fancello: «Dopo tre settimane di chiusura, e dopo le necessarie operazioni di pulizia e sanificazione, lunedì 23 novembre riprenderanno le lezioni in presenza in tutti i plessi dell’Istituto comprensivo “Gisellu”. Gli orari di ingresso ed uscita delle diverse classi verranno comunicati dalla Scuola con apposita comunicazione da parte della dirigente scolastica. Come previsto dalle normative nazionali, non possono rientrare a scuola (indipendentemente dal fatto che si tratti di studenti o di personale scolastico): le persone sintomatiche, chi è in attesa di tampone o sta aspettando l’esito di un tampone già eseguito; conviventi o contatti recenti di positivi (anche non appartenenti al mondo scolastico). Queste persone potranno rientrare a scuola dopo aver rispettato un periodo di quarantena pari a 14 giorni dall’ultimo contatto con la persona positiva (questo termine può essere ridotto a 10 giorni se è stato eseguito un tampone con esito negativo)».

«Come comunicato dal Servizio di Igiene Pubblica – aggiunge Fancello – anche relativamente alle classi con casi conclamati potranno rientrare le persone che hanno rispettato un periodo di quarantena pari a 14 giorni dall’ultimo contatto con la persona positiva (questo termine può essere ridotto a 10 giorni se è stato eseguito un tampone con esito negativo)». Il servizio mensa partirà giovedì 26 novembre , dopo la ricorrenza della Santa Patrona.

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