Alluvione, il Comune di Bitti: servono guanti e varecchina, non giocattoli o vestiti

Il sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini

Appello dell'amministrazione per rendere efficaci gli aiuti che arrivano da tutta la Sardegna

NUORO. L'amministrazione comunale di Bitti invita le associazioni, i volontari e i semplici cittadini che in queste ore stanno donando o intendono donare beni di soccorso alla popolazione di far arrivare «prodotti utili e necessari». Per supportare le squadre di operatori e volontari impegnati nei lavori di messa in sicurezza e soccorso dopo l'alluvione di sabato che ha causato tre morti e devastato il centro del paese sono necessari: guanti, incerati, varechina, mascherine FFP2, disinfettanti per le mani. E poi rotoloni di tovaglie di carta, piatti, bicchieri e posate di plastica, Scottex, carta igienica, scope, palette e detersivi.

«Non sono necessari giocattoli, pannolini, omogenizzati, merendine o alimenti particolarmente deperibili. Non mancano inoltre vestiti, lenzuola, asciugamani - fa sapere l'amministrazione - Sarebbe utile concordare gli invii con gli uffici dei Servizi sociali ai numeri: 3298109323 - 3462330875, poiché ogni giorno vanno valutate le reali necessità. È tuttavia attiva la raccolta fondi con la campagna #TUTTIconBITTI. Chi intende inviare dei contributi economici può farlo attraverso l'IBAN IT84N0101585250000000011498, causale Alluvione 2020. Per maggiori informazioni si può consultare il sito istituzionale: https://www.comune.bitti.nu.it/ente/comunicati/14». (Ansa).

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