Artigiani in vetrina in via Veneto sino al 24 dicembre

Si alterneranno con le loro creazioni da “L’ottico in bottega” Prima esposizione con Antonella Flore e Maria Assunta Loi

NUORO. Al di là del Covid, in città c’è chi spazza via la tristezza causata dalla pandemia non rinunciando alla magia del Natale. “Visioni di incanto, gli artigiani in vetrina” è il regalo che “L’ottico in bottega” di via Veneto fa ai grandi e ai piccini di Nuoro: una vera e propria kermesse di artigiani al lavoro provenienti da tutta l’isola che, tra un occhiale da vista e uno da sole, coloreranno la bottega in pieno centro cittadino all’insegna della bellezza e dello spirito natalizio.

“L’ottico in bottega” ha da sempre coniugato l’innovazione alla tradizione artigiana ed è anche con questo spirito che nasce l’iniziativa: «Lo stesso ottico è un artigiano – spiega la titolare Giannina Corrias – ed è per un sincero senso di solidarietà che ho pensato di dare spazio a questa categoria oggi profondamente in crisi a causa del Covid. Stiamo vivendo un anno molto particolare nel quale purtroppo non ci saranno neanche i mercatini di Natale a rincuorare i tantissimi artigiani del nuorese e della Sardegna. Ecco così è nata l’idea di ricreare qui da noi questa atmosfera mettendo le due ampie vetrine a disposizione dell’arte di qualcuno. È il primo anno che promuovo questa iniziativa ma continuerò a farlo anche negli anni a venire magari pensando a uno spazio di allestimento per le feste natalizie nelle case storiche della città».

Come funziona? «Ospiteremo diversi artigiani ogni giovedì, venerdì e sabato fino al giorno della vigilia di Natale – spiega ancora Giannina Corrias –. Ogni settimana si alterneranno 2 artigiani diversi che lavoreranno direttamente in vetrina e potranno vendere sul posto le proprie creazioni mentre noi proseguiamo in armonia la nostra attività. Il progetto è totalmente autofinanziato da noi e naturalmente anche chi non è cliente può passare a trovarci e a osservare la bellezza del lavoro sul posto. Chi vuole può ricevere il proprio oggetto anche a casa telefonando allo 0784 1890156. È un regalo alla città per il Natale, soprattutto per un Natale più sereno».

Via alla kermesse di artigiani già questo fine settimana con l’esposizione di Antonella Flore e della ricamatrice di costumi sardi e non solo Maria Assunta Loi. La prossima settimana sarà la volta di Maurizio Savoldo che si occupa di tintura di filati e tessuti e di Elisa Bassu con il suo progetto eco sartoriale basato su tessuti naturali e stoffe di recupero. Il 17, 18 e 19 dicembre sarà invece la volta di Cenzo Cocca e dei suoi ritratti realizzati don diversi materiali; ma anche delle ceramiche di Valeria Tola. Il 22, 23 e 24 dicembre chiuderanno l’esposizione Simona Falconi e le maschere tradizionali di Nicola Dessolis. Le installazioni settimana per settimana saranno curate da Andrea Filindeu.

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