posada
Canoni d’affitto, fondi dal Comune
I contributi andranno ai titolari di contratti con un certo Isee
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POSADA. I termini per le domande per assegnare i contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione del periodo che va da maggio a dicembre dell’anno in corso sono scaduti nei giorni scorsi. Destinatari del finanziamento, sono i titolari di contratti di locazione ad uso residenziale di unità immobiliari di proprietà privata pubblica, destinate alla locazione permanente site nel territorio comunale di Posada e occupate a titolo di abitazione esclusiva.
Il contratto deve essere regolarmente registrato, sussistere al momento della presentazione della domanda e permanere per tutto il periodo al quale si riferisce il contributo eventualmente ottenuto.
Occorre essere in possesso di un Isee del nucleo familiare uguale o inferiore ad 13.392 euro (fascia A) o 14.162 euro (fascia b) ma può fare domanda anche chi a causa del Covid, ha subito una perdita del reddito Irpef superiore al 20 per cento nel periodo marzo- maggio ed ha un Isee non superiore a 35mila euro.
Sono esclusi: i titolari di contratti di locazione di unità immobiliari classificate nelle categorie catastali a/1, a/8 e a/9, i nuclei familiari che abbiano un contratto di locazione stipulato tra parenti ed affini entro il secondo grado o tra coniugi non separati legalmente e i beneficiari di altre provvidenze finalizzate al pagamento del canone di locazione.
Gli interessati, in possesso dei requisiti hanno presentato domanda all’ufficio servizi sociali sul modulo predisposto e corredato dalla necessaria documentazione. La modulistica era disponibile nel totem all’esterno del palazzo comunale o sul sito dell’ente www.comune.posada.nu.it. (s.s.)
Il contratto deve essere regolarmente registrato, sussistere al momento della presentazione della domanda e permanere per tutto il periodo al quale si riferisce il contributo eventualmente ottenuto.
Occorre essere in possesso di un Isee del nucleo familiare uguale o inferiore ad 13.392 euro (fascia A) o 14.162 euro (fascia b) ma può fare domanda anche chi a causa del Covid, ha subito una perdita del reddito Irpef superiore al 20 per cento nel periodo marzo- maggio ed ha un Isee non superiore a 35mila euro.
Sono esclusi: i titolari di contratti di locazione di unità immobiliari classificate nelle categorie catastali a/1, a/8 e a/9, i nuclei familiari che abbiano un contratto di locazione stipulato tra parenti ed affini entro il secondo grado o tra coniugi non separati legalmente e i beneficiari di altre provvidenze finalizzate al pagamento del canone di locazione.
Gli interessati, in possesso dei requisiti hanno presentato domanda all’ufficio servizi sociali sul modulo predisposto e corredato dalla necessaria documentazione. La modulistica era disponibile nel totem all’esterno del palazzo comunale o sul sito dell’ente www.comune.posada.nu.it. (s.s.)
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