Libri in quarantena e postazioni fisse: le regole anti-virus

Aperti e accessibili sì, ma seguendo un rigido protocollo anti-contagi: dai percorsi diversi in ingresso e uscita, al rigoroso rispetto delle distanze, sino ai posti fissi, con divieto di scambiarli,...

Aperti e accessibili sì, ma seguendo un rigido protocollo anti-contagi: dai percorsi diversi in ingresso e uscita, al rigoroso rispetto delle distanze, sino ai posti fissi, con divieto di scambiarli, per chi utilizza la sala studio. Restando uno dei pochi punti di ritrovo aperti anche nelle settimane di festa, la biblioteca Satta ha dovuto adottare regole ancora più stringenti per garantire la sicurezza dei propri utenti. Nella sede centrale di piazza Asproni, non a caso, i locali vengono sanificati due volte al giorno durante la pausa pranzo, dalle 13.30 alle 15, e questo lo si fa per permettere a chi ha prenotato un posto in sala studio nel pomeriggio di avere una postazione perfettamente igienizzata. Ma anche i libri e i documenti più in generale che rientrano dai presti vengono sottoposti a una quarantena di 72 ore, al termine delle quali vengono risistemati negli scaffali e tornano così a disposizione degli utenti. Come spiegano i bibliotecari, a causa delle ultime limitazioni legate al Covid, al momento restano tuttavia non ancora attive tutte le attività

che la biblioteca, in tempi normali, propone ai più piccoli, come i percorsi di animazione e i laboratori di lettura. Idem per l’accesso alle postazioni informatiche: al momento sospeso anche quello in attesa di allentamento delle restrizioni. (v.g.)

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