A Dorgali arrivano i ristori per le aziende in difficoltà

L’amministrazione comunale ha messo a disposizione 140mila euro L’assessora al Bilancio Laura Sagheddu: «È un segnale di vicinanza importante»

DORGALI. Buone notizie per le aziende che hanno presentato domanda per ottenere i contributi a fondo perduto - Covid 19. Oggi sui loro conti si troveranno la somma che il Comune ha destinato loro. Son 131 su 144 le aziende destinatarie dell'iniziativa dell'amministrazione guidata dalla sindaca Itria Fancello e sostenuta dalla minoranza. «È stata una decisione condivisa anche da una parte della minoranza –, precisa l'assessora al Bilancio Laura Sagheddu – e, anche se sappiamo che questi 1000 euro ad azienda (anzi 960, al netto della ritenuta di legge) non cambieranno certo la vita a nessuno, è un'iniziativa che comunque complessivamente ha messo a disposizione delle aziende dorgalesi 140mila euro (di cui 131mila saranno bonificati come da graduatoria), una cifra importante per un comune come il nostro. La speranza – aggiunge l'assessore al Bilancio –, adesso è che il 2021 possa farci registrare una ripresa generale della nostra economia, ma il messaggio di fondo è che l'amministrazione c'è e cercherà di aiutare per quanto può. Questi contributi si aggiungono alle risorse finora messe a disposizione dall'amministrazione dall'inizio della pandemia per le aziende, 100mila euro per sgravi Tari ai quali si aggiungono 140mila per i contributi a fondo perduto e per le famiglie (buoni spesa e altre iniziative che sono servite a dare una risposta a chi aveva difficoltà economiche). L'amministrazione rimarrà sempre a disposizione dei dorgalesi, per ascoltare le necessità e per cercare di aiutare, per quanto può, famiglie e imprese, come ha fatto dall'inizio di questa pandemia. È stata già pubblicata la graduatoria degli ammessi al beneficio. Può essere visionata al link: https://comune.dorgali.nu.it/.../servizi.../determine.htmlArea Servizi sociali, n. 31».

L'erogazione del contributo avverrà nei prossimi giorni, a mezzo bonifico bancario, sull'Iban che i richiedenti hanno indicato al momento della presentazione della domanda. «La somma bonificata – viene spiegato – sarà già al netto della ritenuta del 4 per cento, che il Comune è tenuto a effettuare come sostituto d'imposta.Consigliamo in ogni caso alle imprese beneficiarie di comunicarlo anche al proprio consulente fiscale, per eventuali ulteriori adempimenti. Siamo consapevoli che questo contributo non potrà ristorare i danni e i sacrifici che le imprese del territorio hanno fatto (e stanno ancora facendo) per aiutarci a contrastare la diffusione del Covid-19. Ringraziamo gli uffici coinvolti nell'istruttoria, che hanno lavorato tantissimo per far sì che questo contributo potesse giungere a più aziende possibili».

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