Macomer, accordo tra giunta e Cedac per la Mostra del libro
di Giulia Serra
MACOMER. Si chiama Legger_ezza 21 e si articola in un'offerta che comprende le presentazioni dei libri, i reading, i laboratori di promozione della lettura, i seminari rivolti ai docenti e la...
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MACOMER. Si chiama Legger_ezza 21 e si articola in un'offerta che comprende le presentazioni dei libri, i reading, i laboratori di promozione della lettura, i seminari rivolti ai docenti e la creazione di un audiolibro. È la proposta sottoposta all'attenzione della giunta comunale di Macomer dalla società cooperativa Cedac, che ha presentato un programma di massima da inserire nel più ampio spazio della prossima edizione della Mostra del Libro di Macomer.
Presentata dall'assessora comunale alla Cultura Tiziana Atzori e accolta dall’esecutivo con la stipula di un partenariato, l'iniziativa prevede cinque linee di azione. La prima, che segue un percorso già avviato nelle precedenti edizioni, si avvarrà della collaborazione con Arc Onlus – associazione che si batte per la tutela dei diritti Lgbtq – per proporre una serie di novità editoriali improntate sul tema delle diversità. Il veicolo scelto quest'anno per sensibilizzare bambini e adulti alla cultura dell'inclusione ed al contrasto di tutte le forme di discriminazione è la favola.
La seconda linea riguarda invece i grandi testi della letteratura teatrale, che saranno letti e interpretati da importanti artisti del settore. Gli appuntamenti, di cui si prevedono attività in presenza, si apriranno anche alla fruizione in streaming.
Per quanto riguarda i laboratori per la promozione della lettura indirizzati ai giovani, il Cedac intende implementarne l'offerta coinvolgendo tutte le fasce d'età, dai bambini delle scuole dell'infanzia fino agli studenti delle scuole superiori, ed attivando un progetto di lettura dedicato agli studenti con disabilità.
Confermati anche i seminari rivolti ai docenti, che saranno attivati anche grazie alla proficua collaborazione con la Casa dello Spettatore di Roma e la collaborazione con l'associazione ciechi ipovedenti e retinopatici Sardegna, che consentirà invece di proseguire il percorso per la composizione di un audiolibro.
Presentata dall'assessora comunale alla Cultura Tiziana Atzori e accolta dall’esecutivo con la stipula di un partenariato, l'iniziativa prevede cinque linee di azione. La prima, che segue un percorso già avviato nelle precedenti edizioni, si avvarrà della collaborazione con Arc Onlus – associazione che si batte per la tutela dei diritti Lgbtq – per proporre una serie di novità editoriali improntate sul tema delle diversità. Il veicolo scelto quest'anno per sensibilizzare bambini e adulti alla cultura dell'inclusione ed al contrasto di tutte le forme di discriminazione è la favola.
La seconda linea riguarda invece i grandi testi della letteratura teatrale, che saranno letti e interpretati da importanti artisti del settore. Gli appuntamenti, di cui si prevedono attività in presenza, si apriranno anche alla fruizione in streaming.
Per quanto riguarda i laboratori per la promozione della lettura indirizzati ai giovani, il Cedac intende implementarne l'offerta coinvolgendo tutte le fasce d'età, dai bambini delle scuole dell'infanzia fino agli studenti delle scuole superiori, ed attivando un progetto di lettura dedicato agli studenti con disabilità.
Confermati anche i seminari rivolti ai docenti, che saranno attivati anche grazie alla proficua collaborazione con la Casa dello Spettatore di Roma e la collaborazione con l'associazione ciechi ipovedenti e retinopatici Sardegna, che consentirà invece di proseguire il percorso per la composizione di un audiolibro.
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