La Nuova Sardegna

Nuoro

Medici di base, rivolta a Oliena

di Nino Muggianu
Medici di base, rivolta a Oliena

Il sindaco Congiu insiste: «No alle soluzioni tampone, servono i bandi e le nomine definitive»

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NUORO. Arriva un medico, ma solo per qualche giorno e non si placca la protesta dei cittadini di Oliena capeggiati dal sindaco e dall’intero consiglio comunale sulla precaria situazione sanitaria riguardo ai medici di famiglia, in numero non adeguato alla popolazione. Condizione che sta per precipitare se non si interverrà immediatamente ma non certo con soluzioni “temporanee” come quella, annunciata dall’Ats riguardo alla sostituzione del medico assente per malattia. È il buco che si è creato quando l’altro sanitario è andato in pensione, cosa devono fare i suoi iscritti? E cosa succederà quando andrà in pensione, a marzo, anche quello che verrà sostituito per poco più di una decina di giorni? Domande alle quali i circa tremila cittadini rimasti senza medico di famiglia vorrebbero delle risposte, ma definitive e subito. «Il dottor Pietro Virdis, medico titolare di assistenza primaria presso il Comune di Oliena, ha comunicato la sua assenza dal servizio per motivi meglio specificati agli atti, a decorrere dal 10 febbraio – scrive la Assl nel documento che assegna temporaneamente uno dei posti vacanti –. Ma il 4 febbraio era stata già pubblicata sul sito della Assl di Nuoro una richiesta di disponibilità per la sostituzione del medico titolare. Richiesta di disponibilità che è pervenuta i giorni scorsi con una comunicazione di disponibilità da parte della dottoressa Marta Di Carlo, la quale è stata formalmente convocata e ha sottoscritto l’accettazione dell'incarico a decorrere dal 18 febbraio fino al rientro del titolare». Tutto risolto, almeno per uno dei due ambulatori chiusi per mancanza di medico? Assolutamente no secondo il sindaco Sebastiano Congiu. «Quella che ha adottato in questi giorni Ats è solo una soluzione obbligatoria, che deve adottare per legge in quanto scaduti i 31 giorni di malattia del titolare, dovevano sostituire il medico a spese dell’Ats fino al termine della malattia del dottor Virdis che è prevista per il 3 marzo. Il medico tornerà al suo ambulatorio a seguire i suoi pazienti ma solo fino ai primi di maggio perché poi andrà via definitivamente in pensione. Quindi nomina annunciata sostanzialmente è solo per una decina di giorni, e poi? Noi vogliamo che vengano pubblicato i bandi di sostituzione ma definitiva, adesso e non aspettare fino a quando andrà via. Le cose bisogna farle in anticipo – sottolinea ancora il sindaco di Oliena –. Sappiamo già che il dottor Virdis andrà via quindi pubblichiamo adesso il bando in maniera che il sostituto ci sia subito al momento giusto. Lo stesso vale per l’altro medico che è già andato via il primo di gennaio e qui, non c’è nemmeno il sostituto provvisorio. Dove andranno a finire i cittadini senza assistenza medica, a Nuoro? Devono pubblicare il prima possibile una manifestazione di interesse non si può aspettare oltre». Dopo gli appelli fatti a più riprese dal sindaco Sebastiano Congiu, la settimana scorsa il consiglio comunale riunitosi in seduta straordinaria, all’unanimità ha votato un documento inviato a tutte le autorità competenti a tutti i livelli politici perché si trovi una soluzione definitiva di quello che sta diventando un grande problema per centinaia di cittadini rimasti senza medico di famiglia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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