Incendiava le auto del vicino: via da casa

Divieto di dimora disposto dal Gip nei confronti dell’uomo che da due anni perseguitava un pensionato

NUORO. Uno stillicidio di atti vandalici, con un crescendo non più ignorabile e persino pericoloso, visto che di mezzo ci sono almeno quattro auto bruciate e una che ha rischiato di saltare per aria. Così un pensionato regolava i suoi dissidi con un vicino di casa: incendiandogli le auto, oppure rigandogliele, squarciando gli pneumatici. Gli agenti della Squadra mobile della questura del capoluogo, coordinati dal dirigente Silvio Esposito, hanno messo insieme le tessere di un corposo mosaico di intimidazioni e il risultato è stata una misura cautelare del divieto di dimora firmata dal Gip del tribunale di Nuoro. Gli agenti l’hanno notificata all’uomo ritenuto autore dei danneggiamenti. I reati ipotizzati sono appunto danneggiamento seguito da incendio, e tanto basta perché il presunto autore non possa più avvicinarsi alla zona di via Santa Barbara dove si sono verificati gli episodi.

Le indagini sono iniziate nel novembre scorso, quando una volante della questura è intervenuta in via Santa Barbara, per l'incendio di due macchine. Parcheggiate l’una dietro l’altra, escluse le cause accidentali, è stato subito chiaro che a provocare le fiamme era stato un gesto deliberato. Le macchine erano di proprietà di un pensionato, che ha subito esposto il rosario di dispetti – piuttosto pesanti a dire il vero – subito da un po’ di tempo.

Le indagini hanno chiarito portato all’individuazione di un uomo, vicino di casa del pensionato, ritenuto autore dell’incendio di quelle due auto. E non solo: a lui sono stati ricondotti altri episodi, con un comune denominatore, ossia le macchine della famiglia proprietaria delle due auto incendiate. Risalendo indietro nel tempo, un’altra macchina è stta incendiata nel 2018, mentre l’anno successivo sono state bucate le gomme di un’altra macchina. Altro danneggiamento di pneumatici a settembre 2020, quindi il duplice incendio di novembre. E non è finita lì: un mese fa, il 22 gennaio, l’incendio di un’auto alimentata a Gpl, e quindi con il bombolone del gas installato. L’intervento tempestivo dei Vigili del fuoco ha evitato il peggio, visto che l’esplosione del serbatoio del gas avrebbe potuto provocare danni ancora più gravi, e non solo alla macchina, ma anche al palazzo e eventualmente a qualche passante.

Così, il Gip del tribunale di Nuoro ha ritenuto di dover porre fine a questo stillicidio. Ha ritenuto consistenti le prove a sostegno dell’accusa nei confronti dell’uomo e ha firmando il divieto di dimora. Con un sospiro di sollievo del pensionato danneggiato.

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