Lanusei conquista l’Emodinamica
di Giusy Ferreli
Grande soddisfazione per la riapertura del laboratorio dopo 4 anni di battaglie
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LANUSEI. Il via libera del consiglio regionale al laboratorio di Emodinamica dell’ospedale di Lanusei, arrivato mercoledì sera dopo un’estenuante attesa, è stato salutato con favore in Ogliastra, e non solo. La soddisfazione, bipartisan, riguarda tutte le componenti politiche della Regione. «Finalmente – è il commento del consigliere regionale ogliastrino, Salvatore Corrias – potrà essere riattivato il laboratorio del Nostra signora della Mercede. Dopo l’approvazione della legge sul riassetto degli enti territoriali che l’assemblea consiglio regionale si è pronunciato, così come la giunta regionale aveva espressamente richiesto nel febbraio dello scorso anno, sull’interpretazione autentica del provvedimento che ridefinisce la rete ospedaliera della Sardegna». Il pronunciamento rappresenta il nullaosta politico che consentirà il riavvio del servizio nel presidio ospedaliero di Lanusei. «Ho sempre sostenuto e incoraggiato il potenziamento delle strutture sanitarie nel territorio e ho sollecitato la calendarizzazione in aula di questo pronunciamento. Soddisfatto per l’importante traguardo che, ricordo, giunge dopo un lungo percorso, avviato nel lontano 2017» dichiara ancora il consigliere dem che si dice convinto del fatto che la riapertura di Emodinamica rappresenti una grande conquista per la sanità ogliastrina che si doterà di un’importante struttura che affiancherà i cardiologi nelle cure e nell’assistenza. «Sarà anche una grande vittoria per i malati cardiopatici del territorio che in questi anni – sottolinea Corrias – si sono resi protagonisti di azioni clamorose per sensibilizzare politici e manager e che, con enorme sollievo, non dovranno più recarsi a Cagliari o a Nuoro per effettuare gli esami». Sono i cardiopatici dell’associazione “Amici del cuore” che, sotto la guida di Francesco Doneddu, hanno inscenato clamorose forme di protesta come lo sciopero della fame e dei farmaci salvavita per riportare l’attenzione sulle lungaggini che bloccavano la riapertura del laboratorio e che ora possono brindare all’obiettivo raggiunto. Soddisfazione esprime anche l’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu. «Abbiamo ascoltato i cittadini e il territorio e lavorato con il massimo impegno per restituire all’ospedale di Lanusei un servizio importante per tutta l’Ogliastra. Il risultato di oggi è un traguardo che tanti pazienti assistiti nell’area attendevano da tempo. Oggi, nonostante l’emergenza Covid sia ancora in corso, diamo un segnale di forte attenzione a chi soffre a causa di altre patologie» è la dichiarazione di Nieddu all’approvazione in aula dell’interpretazione autentica della legge.
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