In arrivo le bollette 2017 possono essere rateizzate

Il 15 scadono le domande per la nuova stagione, possono essere fatte solo online Interessati Siniscola, Posada e Torpè serviti dal Maccheronis e da Pedra ’e Othoni

SINISCOLA. Stanno arrivando in questi giorni in casa dei consorziati le bollette per il pagamento del canone irriguo inviate dal consorzio di bonifica della Sardegna Centrale. A ruolo, i consumi relativi alla stagione 2017. Le somme non hanno subito aumenti rispetto agli scorsi anni e il pagamento potrà avvenire anche a rate. Gli agricoltori del centro Sardegna che sono serviti dalla diga sul Cedrino e da quella sul rio Posada, dovranno invece stare attenti alla scadenza temporale per la richiesta di irrigazione nei prossimi mesi estivi.

Entro il prossimo 15 aprile infatti, ed esclusivamente in via telematica, è necessario presentare la domanda e chi non compilerà l’istanza e spedirà la missiva si vedrà chiudere i rubinetti e sarà quindi privato dell’apporto irrigui per i campi. Nello scorso mese, poi, tutti i consorziati sono stati avvisati dell’imminente scadenza e delle procedure da effettuarsi dal neo confermato presidente Ambrogio Guiso e dal direttore generale che hanno spiegato che la procedura, si rende necessaria per programmare la stagione anche in base alla disponibilità idrica degli invasi.

«La domanda di irrigazione oltreché costituire un preciso obbligo regolamentare per tutti i consorziati, è uno strumento che consente di programmare al meglio l’utilizzo delle risorse idriche disponibili negli invasi che alimentano il comprensorio – fanno sapere dal consorzio di bonifica – la sollecita presentazione della domanda riveste particolare importanza e permette di calcolare il consumo che andrà a gravare negli invasi del Maccheronis e Pedra ‘e Othoni per soddisfare appieno le esigenze per l’intera stagione irrigua».

«Contrariamente allo scorso anno – continuano – quando la siccità intaccò la capacità degli invasi, in questa stagione non ci dovrebbero essere limitazioni. Le domande vanno inviate alla mail domande.irrigazione@cbsc.it e I moduli sono scaricabili al link: /servizi-agli-utenti/modulistica.aspx oppure sul sito del Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale, accedendo dal pulsante “Servizi agli utenti” e cliccando poi su modulistica.

Nell’anno in corso, aveva spiegato poco tempo fa il presidente del Consorzio di bonifica, Ambrogio Guiso, si darà seguito ai progetti avviati nel 2020 con opere già appaltate per 5 milioni di euro.

E ci sono altri 2 milioni per il rifacimento delle reti idriche che si trovano nella piana del Cedrino e sono state danneggiate dall’alluvione del 2013. Mentre 450 mila euro sono invece destinati alla vasca di Capo Comino e a realizzare un intervento all’impianto di sollevamento di Ovidì e la nuova linea centrale dal lago Maccheronis alla piana di Torpè.

Diversi altri progetti, infine, saranno invece realizzati con le linee di finanziamento che sono contenute nel Recovery fund e sono riservate agli interventi nel settore agricolo, con il Consorzio di bonifica che ha trasmesso varie schede progettuali alla Regione Sardegna e all’ambito nazionale.

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