Bosa, scuole chiuse E un positivo denuncia: siamo abbandonati

BOSA. «Chiamo da giorni a mille numeri, nessuno risponde. Ho inviato cinque mail, ma nessun riscontro». Questa la testimonianza delle difficoltà vissute da un cittadino della Planargia alle prese,...

BOSA. «Chiamo da giorni a mille numeri, nessuno risponde. Ho inviato cinque mail, ma nessun riscontro». Questa la testimonianza delle difficoltà vissute da un cittadino della Planargia alle prese, insieme alla sua famiglia, con la burocrazia, dopo essere risultato positivo al Covid-19. Mentre nella città del Temo, dopo l’escalation di contagi in ospedale e in città nei giorni scorsi, la situazione si attesta a 35 positivi dai 19 di qualche giorno prima. La Assl ha risposto alla pressante richiesta del sindaco intanto, e oggi a Bosa Marina gli studenti potranno effettuare il tampone molecolare. Piero Franco Casula, martedì scorso, ha firmato un’ordinanza disponendo la chiusura di tutte le attività scolastiche di ogni ordine e grado in presenza nelle scuole di Bosa, fino al 14 aprile compreso. Il sindaco ha inoltre imposto lo stop all’attività della Scuola civica di musica e la chiusura del parco giochi tra via Pischedda e via Azuni. «Non possiamo permetterci di rimandare, i tamponi necessari vanno fatti subito a studenti, docenti e collaboratori scolastici», aveva dichiarato Casula, confidando nella collaborazione di Ats e Assl Oristano. Che evidentemente è arrivata, visto che oggi sarà allestito nel Piazzale Pischedda il drive-in dove sarà possibile, per i soggetti che hanno avuto contatti stretti con persone positive al virus indicate dai medici di base e dai dirigenti scolastici, effettuare il tampone molecolare. L'appuntamento è a partire dalle 14, con modalità concordate ieri in una riunione del Centro operativo comunale di protezione civile allargata a forze dell’ordine, medici di base e responsabili scolastici. Oltre alle preoccupazioni sociali ed economiche, non mancano inoltre anche malumori rinchiusi tra le mura domestiche. «Sono stato contattato venerdì scorso, telefonicamente, dalla Assl di Oristano, che mi comunicava la positività al Covid. Ma da allora è calato il silenzio. Io sono sintomatico, ed è necessario eseguire il tampone anche ai miei familiari. Ancora oggi né io né il mio medico di base abbiamo un documento che attesti la positività». «La mia famiglia è in balia delle onde, nessuno ci da informazioni. Solo il sindaco ed il medico di famiglia mi hanno contattato per informarsi delle nostre condizioni», conclude l’uomo.

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