Siniscola, over 80 esclusi dai vaccini a domicilio
di Sergio Secci
La minoranza consiliare denuncia il ritardo delle somministrazioni ai più fragili «I medici di base hanno dato la disponibilità ma non gli vengono fornite le dosi»
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SINISCOLA. «È grave venire a sapere che ci sono tanti over 80 fragili che non possono spostarsi dalle proprie abitazioni che attendono la loro dose di vaccino. Hanno diritto di priorità ma devono aspettare». La denuncia arriva da tre dei consiglieri dell’opposizione consiliare siniscolese. Antonio Bidoni, Franca Pau e Lucio Carta affermano che pur essendoci la disponibilità a vaccinare da parte dei medici di base, questi non sono ancora stati posti nelle condizioni di partecipare attivamente alla campagna sanitaria.
«Ci sentiamo in dovere di sollevare il problema pubblicamente e crediamo che sia inaccettabile che i cittadini di Siniscola siano obbligati a dover andare a Nuoro e Olbia per essere vaccinati o attendere in casa perché impossibilitati a spostarsi a causa delle critiche condizioni di salute. Crediamo sia ingiustificato lo smantellamento del nostro distretto sanitario che in un momento così delicato è ancora privo del personale sanitario di cui necessita. Negli ultimi anni sono state diverse le denunce dell’opposizione” proseguono i tre “ma ancora di più i tentavi di smentita e le promesse fatte da politici di vario livello alle nostre denunce. Dopo la chiusura disposta dalla Asl dell’Hub allestito nel centro giovanile, il silenzio politico della nostra maggioranza è preoccupante».
«Chiediamo dunque a Sindaco e all’ assessore alla sanità – concludono i tre consiglieri – di iniziare una battaglia comune insieme a noi dell’opposizione, ci rendiamo disponibili a combattere insieme per avere ciò che ci spetta pur nella diversità delle idee, per chiedere alla Regione ciò di cui abbiamo bisogno per garantire ai Siniscolesi e a tutti i cittadini del distretto il diritto alla salute che oggi, non viene garantita come dovrebbe essere. I diritti dei cittadini non possono essere ancora e soprattutto in questo momento di sofferenza essere ignorati e calpestati. Dobbiamo portare avanti una richiesta forte affinché con il recovery fund siano stanziati fondi per il potenziamento del distretto e non solo per la costruzione di ospedali in altre province». Dalla protesta dei consiglieri di minoranza emerge come a Siniscola, come in altri centri dell’isola, molti anziani allettati o che semplicemente non possono lasciare le loro abitazioni non abbiano ancora ricevuto il vaccino
Intanto si è appreso che anche Siniscola verrà inclusa nell’open day dei vaccini senza prenotazione in programma sabato L’iniziativa si rivolge in particolare alle categorie fragili, caregiver, operatori sociosanitari e al mondo delle scuole paritarie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Ci sentiamo in dovere di sollevare il problema pubblicamente e crediamo che sia inaccettabile che i cittadini di Siniscola siano obbligati a dover andare a Nuoro e Olbia per essere vaccinati o attendere in casa perché impossibilitati a spostarsi a causa delle critiche condizioni di salute. Crediamo sia ingiustificato lo smantellamento del nostro distretto sanitario che in un momento così delicato è ancora privo del personale sanitario di cui necessita. Negli ultimi anni sono state diverse le denunce dell’opposizione” proseguono i tre “ma ancora di più i tentavi di smentita e le promesse fatte da politici di vario livello alle nostre denunce. Dopo la chiusura disposta dalla Asl dell’Hub allestito nel centro giovanile, il silenzio politico della nostra maggioranza è preoccupante».
«Chiediamo dunque a Sindaco e all’ assessore alla sanità – concludono i tre consiglieri – di iniziare una battaglia comune insieme a noi dell’opposizione, ci rendiamo disponibili a combattere insieme per avere ciò che ci spetta pur nella diversità delle idee, per chiedere alla Regione ciò di cui abbiamo bisogno per garantire ai Siniscolesi e a tutti i cittadini del distretto il diritto alla salute che oggi, non viene garantita come dovrebbe essere. I diritti dei cittadini non possono essere ancora e soprattutto in questo momento di sofferenza essere ignorati e calpestati. Dobbiamo portare avanti una richiesta forte affinché con il recovery fund siano stanziati fondi per il potenziamento del distretto e non solo per la costruzione di ospedali in altre province». Dalla protesta dei consiglieri di minoranza emerge come a Siniscola, come in altri centri dell’isola, molti anziani allettati o che semplicemente non possono lasciare le loro abitazioni non abbiano ancora ricevuto il vaccino
Intanto si è appreso che anche Siniscola verrà inclusa nell’open day dei vaccini senza prenotazione in programma sabato L’iniziativa si rivolge in particolare alle categorie fragili, caregiver, operatori sociosanitari e al mondo delle scuole paritarie.
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