Studenti registi con il film “Dad”

Il Liceo Satta conquista il quarto posto (tra 200 scuole di tutta Italia) al concorso dell’Agenzia spaziale

NUORO. Un nuovo successo nazionale per gli alunni del liceo delle scienze umane e musicale “Sebastiano Satta”. Un quarto posto assoluto ottenuto grazie al cortometraggio “Dad” che ha partecipato al contest “Uno spazio tra salute e sicurezza” organizzato dall’Agenzia spaziale italiana. Un successo se si pensa che il lavoro videografico si è piazzato appena sotto l’ultimo gradino del podio tra gli elaborati realizzati da oltre 5.000 studenti di 200 scuole di tutte le regioni d’Italia. L’iniziativa è stata organizzata per celebrare la giornata mondiale della sicurezza: l’Agenzia spaziale italiana ha organizzato questo evento con lo scopo di condividere spunti, esperienze e strategie per tutelare il benessere mentale e sociale anche in situazioni di isolamento o di convivenza forzata come quelle che hanno vissuto gli studenti italiani e non solo nell’ultimo anno e mezzo. Tra gli obiettivi, quello di condividere con i ragazzi una cultura della sicurezza interessata al benessere e più vicina alle esigenze dei lavoratori, i quali, soprattutto dall’insorgere dell’emergenza sanitaria, hanno statisticamente necessitato di maggiori tutele sul piano mentale e sociale oltre che puramente fisico. «Si è trattato di una iniziativa in linea con la situazione che si stava vivendo – commenta la dirigente scolastica Carla Rita Marchetti – perché la didattica a distanza ha portato sofferenza ed isolamento, i temi chiave del concorso. Di contro, sono sempre convinta che questo nuovo modo di fare scuola, per il quale servono cervelli più allenati ma anche risorse, così male non è stata perché abbiamo esplorato possibilità che non avevamo valutato in passato. Comunque, il testo a concorso era particolarmente introspettivo e ha portato l’autore e tutti i ragazzi a ragionare su se stessi ma anche a sviluppare competenze tecniche e digitali. Anche a pandemia finita spero ci sia un futuro per la didattica a distanza – prosegue –: l’Italia è fanalino di coda circa le competenze informatiche. Proprio questa modalità ci può aiutare a migliorarci ma anche ad alleggerire certe pratiche scolastiche come corsi di recupero, collegio dei docenti e consigli di classe che d’ora in avanti potrebbero essere svolti in questa modalità». Il cortometraggio presentato al concorso dal liceo delle scienze umane e musicale “Sebastiano Satta”, ha coinvolto diversi studenti ed insegnanti del territorio: testo e voce narrante sono di Angelo Manca della 3ª A, indirizzo Economico-sociale, si tratta dell’elaborato che è stato proposto anche come prova scritta di italiano dalla professoressa Maria Busia. Ancora, l’audio è stato registrato nel laboratorio di Tecnologia musicale del liceo cittadino. La colonna sonora è stata eseguita da due allievi della 4ª A: Elisabetta Loddo al flauto traverso e Antonio Testoni al pianoforte e alle tastiere. I volti che appaiono nel video sono quelli di Sara Cabiddu, Fabio Carta, Filippo Giorgio Sodero, mentre i passi sono di Angelina Marongiu, tutti alunni della 4ª B. La parte audio e video è stata realizzata dagli alunni sotto la supervisione dal docente di Tecnologie musicali Emanuele Bardi.

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