La Nuova Sardegna

Nuoro

Budoni punta sul turismo sostenibile

Budoni punta sul turismo sostenibile

E tra tante iniziative c’è anche un tratto di costa dedicato agli animali in vacanza

2 MINUTI DI LETTURA





BUDONI. L’estate della ripartenza fa rima con sostenibilità nel centro gallurese che si prepara ad accogliere i primi vacanzieri stagionali con l’intento di utilizzare i mesi resi obiettivamente duri dalla pandemia Covid-19 come occasione per impostare un nuovo modello di sviluppo rispettoso di territorio, flora, fauna e garantisca benessere psicofisico alla popolazione. Una sfida che per un'area marittima significa immaginare progetti legati da un unico filo conduttore: sostenibilità ambientale, tutela degli ecosistemi, qualità dell'offerta turistica. Esattamente ciò che si sta facendo a Budoni: «Luogo tra i più fortunati dal punto di vista della ricchezza naturale tra mare, spiagge, entroterra, macchia mediterranea, borghi storici che sono il nostro tesoro e noi abbiamo il dovere di tutelarlo sfruttandolo sempre con grande attenzione – spiega il sindaco, Giuseppe Porcheddu – è l'eredità, sia ambientale sia economica, che dobbiamo utilizzare al meglio per consegnarla nelle migliori condizioni possibili ai nostri figli e nipoti». Consapevolezza che si riverbera sulle iniziative che troverà chi sceglierà Budoni per trascorrere le vacanze estive.

«Con un litorale basso e con sporgenze e rientranze che creano scogliere e spiagge sabbiose o a ciottoli, l’area è una delle più interessanti dell’isola sotto il profilo della ricchezza biologica» spiega Alessandro Fiore, destination manager di Budoni Welcome. Non a caso dal 2017 anche Budoni ha ottenuto il riconoscimento Unesco di “Riserva della Biosfera”. Un premio per il processo di sviluppo sostenibile che promuove le attività tradizionali e rafforza la consapevolezza della necessità di conservare la biodiversità naturale la qualità dell’acqua, degli habitat e delle specie. «Oltre al Pollo Sultano, gli stagni di Budoni, offrono un contributo particolarmente prezioso all’ambiente in termini di biodiversità e hanno grande importanza naturalistica sia dal punto di vista della flora che li circonda sia della fauna ittica e ornitica» spiega il biologo Gianni Meloni. Oltre agli spazi per i turisti, analoga attenzione a chi vuole trascorrere le vacanze con i propri animali con un tratto di costa dedicato al Fido Beach. «Questa iniziativa – spiega Fiore – è anche l'occasione per far crescere la consapevolezza su quali siano le regole da seguire quando si va al mare con un cane con un decalogo di consigli redatto con la consulenza di biologi e veterinari per vivere al meglio le ferie». (s.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’allarme

Le mani delle mafie su Alghero, il procuratore Patronaggio: «Organizzazioni criminali si sono infiltrate nel tessuto della città»

di Francesco Zizi
Le nostre iniziative