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Nuoro

Così il Macomer calcio riparte dei giovanissimi

di Paolo Maurizio Sechi
Così il Macomer calcio riparte dei giovanissimi

La società sportiva che milita in Prima categoria punta su una scuola locale radicata nel territorio

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MACOMER. Da oltre 15 anni il Macomer, una delle società calcistiche più vecchie della Sardegna, costituita nel 1923, non pratica più attività sportiva nel settore giovanile nelle diverse categorie. L’obiettivo dell’attuale dirigenza della squadra che milita nel campionato di Prima categoria, sospeso per la pandemia praticamente da inizio stagione, è quello di ricostituire il settore riservato ai piccoli e ai ragazzi dal prossimo anno agonistico per dare un futuro nuovo ai colori giallorossi e garantire un’opportunità ai ragazzi di Macomer e del territorio in un ambiente sportivo sano e accogliente. Le categorie giovanili previste comprendono le squadre allievi, giovanissimi, esordienti, pulcini e primi calci. L’iniziativa, già strutturata dal punto di vista organizzativo e tecnico, potrà avvalersi di uno staff di primissima qualità composto dai tecnici Antonello Atzori e Davide Cuscusa, curata dal preparatore atletico della prima squadra Sergio Muroni oltre l’impegno dell’importante guida di un gruppo dirigente attrezzato e preparato coordinato da Gianni Figus e dal vice presidente Francesco Marongiu. L’ambizione è quella di ripercorrere la prestigiosa storia della società giallorossa che ha sempre valorizzato i ragazzi della città e del territorio garantendo loro esperienze agonistiche di eccellenza a livello regionale e perseguire la crescita umana e psico-fisica dei ragazzi in un ambiente che privilegerà lo spirito di gruppo, la solidarietà e il fair play. Per questo, la società si doterà di un codice etico a cui fare riferimento e da condividere con ragazzi, genitori, dirigenti e tecnici che accetteranno di far parte del progetto. «La ricostituzione del settore giovanile era fin dall’inizio del nostro impegno in società un obiettivo prioritario da raggiungere – sostiene il presidente Mariano Barria –. Questo dopo l’esperienza difficile di questi due anni dovuta alla pandemia, assume un’ importanza ancora maggiore. Abbiamo tutti riscoperto, in questo periodo, l’importanza dello sport come strumento di vita, di socializzazione e di amicizia. La società Macomer calcio si candida a svolgere questo ruolo in città e nel territorio per essere un punto di riferimento per famiglie e ragazzi. È nostro intento – conclude Mariano Barria – garantire la partecipazione dei ragazzi in forma completamente gratuita per le categorie allievi e giovanissimi mentre per le altre verrà chiesto un piccolo contributo di partecipazione che ci impegniamo a contenere quanto più possibile per venire incontro alle esigenze delle famiglie».



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