«La Corte dei conti valuti il progetto di Tanca Idda»

Orosei. La richiesta dell’opposizione dopo il parere negativo di un funzionario Il sindaco: «Opera nel pieno rispetto delle leggi nazionali e delle direttive Anac»

OROSEI. È stato richiesto l’intervento della Corte dei conti per la realizzazione del complesso sportivo ricreativo che l’amministrazione comunale intende realizzare a Tanca Idda in via del mare. A sollecitarlo è il consigliere d’opposizione Giacomo Masala che riprende il parere negativo dal funzionario comunale dell’area finanziaria. Masala convinto che la delibera del Comune possa arrecare un danno patrimoniale alle casse dell’ente, ha richiesto che della questione se ne occupi la Corte dei conti. «Tale richiesta nasce dalla necessità, non tanto sull’utilità dell’opera che basandomi su determinati aspetti va a riqualificare un’ area ora lasciata a se stessa – spiega Masala – ma sulla necessità di avere ulteriori rassicurazioni sull’operato della maggioranza consiliare che ha portato in discussione ed evaso le delibere con il parere contrario del settore finanziario. Parere che evidenzia un aggravio di spesa a carico del Comune, e quindi dei cittadini per un importo di circa 600mila euro».

Il complesso di Tanca Idda, approvato dalla giunta Canzano prevede un partenariato pubblico-privato mediante la proposta di locazione finanziaria per la progettazione e realizzazione di un complesso sportivo ricreativo della durata di venti anni. Secondo l’area finanziaria del Comune nel motivare il parere contrario, si consiglia per finanziare l’opera l’utilizzo del Credito Sportivo che con il bando sport Missione Comune prevede la possibilità di contrarre mutui a tasso zero con un risparmio econosmico considerevole.

Di parere opposto il primo cittadino Nino Canzano: «Si continua a parlare della realizzazione del parco attrezzato che permetterà le pratiche sportive amatoriali con locale di aggregazione sociale a rotazione, parco con camminamenti e collegamenti funzionali con la pista ciclabile Orosei-Marina e la futura realizzazione della pista ciclabile/pedonale sull’argine del fiume Cedrino – spiega il sindaco –. L’opera, inserita nel nostro programma elettorale viene ritenuta importante dalla stragrande maggioranza della popolazione e anche delle forze politiche e, sarà finanziata con partenariato pubblico-privato come da leggi nazionali e con valutazione di fattibilità e convenienza economica secondo le direttive Anac che indicano un risparmio per le casse comunali di 42mila euro rispetto alla contrazione di un mutuo che a fronte di una tempistica incerta avrebbe anche l’aggravio di una manutenzione non programmabile oltreché onerosa. Quest’onere non è stato valutato dagli uffici che si sono limitati ad una mera operazione matematica e agli eventuali ritorni economici per i medesimi».

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