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Nuoro

L’ufficio turistico di piazza Italia chiuso da un anno

L’ufficio turistico di piazza Italia chiuso da un anno

Attivo per 50 anni, fu progettato da Giovanni Antonio Sulas La Regione: è necessario metterlo a norma ma riapriremo

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NUORO. È un pezzo di storia della città, aperto da quasi cinquant’anni, con all’interno pregevoli cassapanche e sedie di legno e paglia intrecciata realizzate su progetto di Giovanni Antonio Sulas, il designer nuorese che negli stessi anni realizzò l’hotel Su Gologone e collaborò con Savin Couelle alla costruzione della prima Costa Smeralda. Parliamo dell’ufficio provinciale del turismo in piazza Italia, un punto di riferimento obbligato per i visitatori prima dell’avvento di smartphone, Booking.com e applicazioni varie, ma ancora oggi un valido punto d’appoggio per i tanti che alle nuove tecnologie preferiscono informazioni messe a disposizione da personale cortese e preparato. Eppure da oltre un anno, dal marzo 2020, l’ufficio è chiuso al pubblico e non si sa ancora quando potrà riaprire. Un cartello sulle vetrine recita “Prossima apertura” ma non è dato sapere quando. In questi giorni con l’arrivo dei primi turisti viene a mancare uno strumento indispensabile per conoscere il territorio.

Ma qual è il motivo della chiusura, e soprattutto quando lo storico ufficio (ex Ept, ente provinciale del turismo, poi in carico alla Provincia e da quattro anni alla Regione) sarà riaperto al pubblico? Abbiamo girato la domanda all’assessorato regionale al Turismo, competente su questo e gli altri uffici dell’isola. E a stretto giro di posta è arrivato il chiarimento sulla ripresa del servizio quantomeno, visto che per la riapertura dell’ufficio progettato da Giovanni Antonio Sulas bisognerà attendere. «L’ufficio in questione è al momento chiuso – spiega Salvatore Ruggiu, segretario particolare dell’assessore Gianni Chessa – per problematiche legate all’agibilità. Sono in corso tutte le procedure di legge per ristrutturarlo e metterlo a norma. Un passo obbligato visto che la sua costruzione risale a decine di anni. Ma è intenzione dell’assessore Chessa, già dal 2019, provvedere al rafforzamento del servizio e all’abbellimento strutturale oltre che tecnologico, attraverso servizi multimediali che siano da supporto all’attività sin qui conosciuta. Purtroppo l’arrivo del Covid ha spostato in avanti i tempi della realizzazione, ma posso assicurare che l’ufficio di Nuoro sta a cuore all’assessore Chessa. L’obiettivo inoltre è potenziare l’organico così da estendere l’orario e i giorni di apertura. In attesa del restauro, entro giugno apriremo un ufficio provvisorio in un altro locale in città, ma contiamo di tornare nella storica sede già il prossimo anno». (p.me.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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