Il Rotary assegna tre borse di studio
di Alessandra Porcu
Macomer, tra i premiati Davide Bellu: allo studio ha affiancato l’aiuto ai disabili
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MACOMER. La consegna dell’attestato e del premio in denaro si sarebbe dovuta tenere nell’aula magna del Liceo “Galileo Galilei” di Macomer qualche settimana fa e invece, causa misure restrittive anti Covid, tutto è stato rimandato al 7 giugno. «Maggio – sottolinea Giuseppina Oppo, presidente del Rotary centro Sardegna Ghilarza – è per il nostro club il mese dedicato alla gioventù. Quest’anno l’emergenza pandemica ci ha costretto a far slittare alcuni eventi, tra cui proprio la consegna di tre borse di studio ad altrettanti studenti meritevoli».
Uno dei riconoscimenti, del valore di 500 euro, è stato assegnato a Davide Bellu. Il giovane, iscritto al 5° anno dell’istituto superiore macomerese, è stato scelto non solo per il suo curriculum scolastico contraddistinto da voti molto alti, ma anche per l’impegno civile. Come altri coetanei si è impegnato per supportare e sostenere ragazzi con disabilità. Ha fatto parte della squadra “Special Team” di football integrato, dimostrando che volere è potere. «Sono orgoglioso di aver ricevuto questo premio. Ma il merito non è solo mio. È anche dei miei compagni di classe che sono sempre stati al mio fianco e della mia famiglia che ha incoraggiato ogni scelta che ho fatto nella vita». Davide non si è sentito mai solo, neppure quando nel 2019, zaino in spalla, è salito su un volo che dalla Sardegna lo ha portato fino in Brasile. «Ho trascorso un intero anno a Rio de Janeiro – racconta – dove ho potuto studiare e conoscere realtà completamente diverse da quella in cui sono nato e vissuto. Ho visto la bellezza di posti meravigliosi ma anche l’orrore delle Favelas. Ho incontrato ragazzi della mia età che non hanno avuto la fortuna di crescere felici e spensierati. Mi sono scontrato con la crudezza di un mondo che non sempre sta dalla parte dei più deboli».
L’esperienza di studio all’estero ha contribuito a rafforzare la sensibilità di questo giovane liceale che non hai mai smesso di mettersi al servizio degli altri. «Oltre al sorriso, ciò che contraddistingue Davide – do – dice la dirigente, Gavina Cappai – è la sua empatia. Sa come approcciarsi alle persone che gli stanno davanti. Trasmettere dolcezza e solarità e noi siamo felici di averlo avuto come alunno». Dopo il diploma, ormai alle porte, Davide Bellu si iscriverà alla facoltà di Giurisprudenza. «Ancora non so bene cosa vorrò diventare da grande. Se un avvocato o un magistrato. Ho tanto tempo davanti a me. La vita è imprevedibile e chissà cosa mi riserverà».
Uno dei riconoscimenti, del valore di 500 euro, è stato assegnato a Davide Bellu. Il giovane, iscritto al 5° anno dell’istituto superiore macomerese, è stato scelto non solo per il suo curriculum scolastico contraddistinto da voti molto alti, ma anche per l’impegno civile. Come altri coetanei si è impegnato per supportare e sostenere ragazzi con disabilità. Ha fatto parte della squadra “Special Team” di football integrato, dimostrando che volere è potere. «Sono orgoglioso di aver ricevuto questo premio. Ma il merito non è solo mio. È anche dei miei compagni di classe che sono sempre stati al mio fianco e della mia famiglia che ha incoraggiato ogni scelta che ho fatto nella vita». Davide non si è sentito mai solo, neppure quando nel 2019, zaino in spalla, è salito su un volo che dalla Sardegna lo ha portato fino in Brasile. «Ho trascorso un intero anno a Rio de Janeiro – racconta – dove ho potuto studiare e conoscere realtà completamente diverse da quella in cui sono nato e vissuto. Ho visto la bellezza di posti meravigliosi ma anche l’orrore delle Favelas. Ho incontrato ragazzi della mia età che non hanno avuto la fortuna di crescere felici e spensierati. Mi sono scontrato con la crudezza di un mondo che non sempre sta dalla parte dei più deboli».
L’esperienza di studio all’estero ha contribuito a rafforzare la sensibilità di questo giovane liceale che non hai mai smesso di mettersi al servizio degli altri. «Oltre al sorriso, ciò che contraddistingue Davide – do – dice la dirigente, Gavina Cappai – è la sua empatia. Sa come approcciarsi alle persone che gli stanno davanti. Trasmettere dolcezza e solarità e noi siamo felici di averlo avuto come alunno». Dopo il diploma, ormai alle porte, Davide Bellu si iscriverà alla facoltà di Giurisprudenza. «Ancora non so bene cosa vorrò diventare da grande. Se un avvocato o un magistrato. Ho tanto tempo davanti a me. La vita è imprevedibile e chissà cosa mi riserverà».
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