Bosa dà il via alla cura del verde

Potatura e pulizia delle aiuole: appaltati i lavori che interesseranno diversi rioni

BOSA. Via al nuovo piano di manutenzione del verde pubblico: i cui lavori da parte della ditta che si è aggiudicata la gara sono partiti dal 7 giugno. Due i fronti aperti: quello della potatura delle aiuole, a cominciare dal viale alberato che attraversa da est a ovest il centro abitato, e lo sfalcio dell'erba, in particolare nei quartieri di Santa Caterina e Caria, dove da giorni fioccano proteste e lamentele. Alla squadra attualmente in attività se ne è poi aggiunta un'altra, per dare manforte come ha annunciato la responsabile comunale al verde pubblico Piera Addis. «È la prima volta che per il verde pubblico si investe in un appalto biennale, per continuità al decoro e alla cura del patrimonio verde, secondo un preciso e dettagliato progetto tecnico – dice l’assessore –. Il tutto sulla base di un cronoprogramma che prevede inoltre futuri interventi di riqualificazione e ricostruzione del verde pubblico». Il lavoro non manca, considerata l’estensione dell’area urbana e marina di Bosa, a partire dal nuovo volto da dare al Lungotemo de Gasperi, dopo la dipartita di decine di palme letteralmente mangiate vive, negli anni scorsi, dal punteruolo rosso. Altro intervento quello in piazza Monumento, dove si prevede la piantumazione di nuovi alberi e la cura del verde esistente, in un punto nevralgico per il transito di bosani e turisti. Insomma, l’amministrazione punta a dare graduale sistemazione e cura ad un ambito più volte finito nel mirino delle critiche. «Fino a qualche giorno fa nel mio rione – lamenta un cittadino che risiede nel quartiere di Caria – l’erba era altissima. Soffro di una forma di allergia e mi sono sentito male, tanto che ho dovuto far ricorso ad un farmaco salvavita per superare la crisi. Nelle scorse ore si è proceduto finalmente allo sfalcio, ma l’erba sminuzzata non è stata portata via. Ora si seccherà ed il vento la trasporterà in giro, con tutti i problemi del caso per chi, come me, soffre di questa patologia» l’appunto rivolto all’amministrazione civica. Oltre al piano del verde pubblico attualmente è in fase di esecuzione a Bosa anche un progetto di forestazione urbana. «È iniziato a febbraio ed ha una durata di sei mesi. Grazie a questo progetto è possibile curare la sistemazione e pulizia degli ingressi cittadini, e di alcune aree in vari quartieri quando necessario. Dopo lo sfalcio – assicura infine Piera Addis – seguiranno gli interventi di pulizia e riordino». I prossimi passi, una volta chiuso il capitolo di una rinfrescata generale a suon di cesoie, roncola e decespugliatore.

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