“No dipendenze”: le scuole premiate

I vincitori del concorso che ha coinvolto tutta la Sardegna: dall’Istituto Bernardini di La Caletta alla primaria di Ilbono

NUORO. Dal progetto “No dipendenze” ecco i vincitori del concorso dedicato alle scuole. Dovevano essere quattro i vincitori ma sono diventati sette: l’entusiasmo dei bambini e degli adolescenti per il concorso di idee dedicato al progetto “No dipendenze” è stato travolgente, al punto che la giuria ha faticato davvero tanto per proclamare i vincitori. Dal racconto scritto e interpretato sul palco da Gianluca Medas dal titolo “La storia di tablet”, i bambini delle scuole primarie hanno partecipato al primo concorso di idee creando un elaborato sul tema, suggerendo come gli abitanti della città omonima debbano vivere meglio con la tecnologia al servizio delle persone. Ebbene, tra gli oltre 3.000 elaborati arrivati da tutta la Sardegna, e tutti di altissima qualità, sono stati premiati col montepremi totale di 4.000 euro, suddiviso per tutti i vincitori, e la somma sarà destinata all’acquisto di materiale didattico. Alla fine di questa fase del progetto i vincitori sono: ex aequo in provincia di Nuoro, la scuola primaria Bernardini di Siniscola plesso di La Caletta classe 5ª A, e la 4ª D di Gavoi, «per aver centrato l’argomento, in una tecnica ricca di dettagli che nella sua semplicità sono riusciti a curare bene i particolari. Premio ex aequo anche in Ogliastra, vinto dalla scuola primaria di Ilbono («centrato l’argomento e semplicità comunicativa», le motivazioni), e la 4 classe della scuola primaria di Santa Maria Navarrese («centrato il tema con tecnica ordine fantasia ed estro, arricchita da frasi attinenti al tema»). Anche nella provincia di Cagliari la giuria ha faticato non poco per decidere i vincitori, poiché l’insieme dei lavori messi a confronto hanno mostrato l’impegno dei bambini e delle classi che hanno affrontato l’argomento richiesto dal concorso con serietà ed entusiasmo, elaborando strategie narrative differenti fra loro di grande interesse sia dal punto di vista della forma che della sostanza. Grazie al contributo di esperti e professionisti del settore, il prossimo step del progetto voluto dall’Asd Sport e Salute, sarà il lungo tour che attraverserà la Sardegna con la guida del presentatore e giornalista Roberto Betocchi. L’idea-progetto è quella di allontanare i giovani, soprattutto in questo periodo, dalle dipendenze, dalla noia, dall’abbandono, dalla dispersione motoria e scolastica e avvicinarli al mondo produttivo, sociale e culturale come parte attiva della comunità. Il progetto – fortemente voluto dalla presidente dell’Associazione Annalisa Pusceddu – è stato finanziato dall’Ordine degli psicologi, dalla Fondazione di Sardegna dal Comune di Cagliari, Nuoro, Oristano, Simaxis, Quartucciu. Con loro anche l’Unione dei Comuni di Barbagia, Montalbo, Ogliastra, Nord Ogliastra, la Diocesi di Nuoro e Lanusei e alcuni sponsor privati.

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