In dirittura d’arrivo l’accordo per l’utilizzo dell’elibase di Lanusei
NUORO. Dopo varie prove tecniche di accordo sull’utilizzo dell’elisuperficie di Lanusei tra i vigili del fuoco e l’Areus si è arrivati finalmente alla stesura di un documento al quale manca solo la...
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NUORO. Dopo varie prove tecniche di accordo sull’utilizzo dell’elisuperficie di Lanusei tra i vigili del fuoco e l’Areus si è arrivati finalmente alla stesura di un documento al quale manca solo la firma dei diretti interessati: la commissaria, Cinzia Simonetta Bettellini, e il comandante provinciale del corpo, Antonio Giordano. La formalizzazione dell’accordo consentirà ai mezzi dell’azienda, gestiti da una società privata, di utilizzare la piazzola ogliastrina operativa da quasi tre lustri nel distaccamento lanuseino e abilitata al volo notturno. L’elisuperficie venne realizzata nei primi anni 2000 a due passi dall’ospedale con mezzi e risorse dell’allora Asl 4, dei vigili del fuoco e del comune di Lanusei.
Le trattative per giungere ad una soluzione condivisa vanno avanti dal 2018, da quando l’allora comandante Fabio Sassu, e il direttore generale dell’Areus, Giorgio Lenzotti si incontrarono per tracciare il percorso destinato a nomare l’uso della struttura. Una volta firmata la convenzione, il servizio di elisoccorso che copre l’intero territorio regionale in tutti i giorni dell’anno con tre elicotteri presenti nelle basi di Olbia, Cagliari-Elmas e Alghero, potrà contare su un’ulteriore struttura. Gli elicotteri in forze all’Areus sono due EC 145-T2 dislocati ad Alghero e Elmas operativi dall’alba al tramonto ed un AW 139 di stanza a Olbia, attivo h24, per il volo diurno e notturno. L’elisoccorso fa parte della rete dell’emergenza-urgenza territoriale e viene attivato dalle centrali operative del 118 di Sassari e Cagliari a integrazione del sistema di soccorso a terra con le ambulanze. (g.f.)
Le trattative per giungere ad una soluzione condivisa vanno avanti dal 2018, da quando l’allora comandante Fabio Sassu, e il direttore generale dell’Areus, Giorgio Lenzotti si incontrarono per tracciare il percorso destinato a nomare l’uso della struttura. Una volta firmata la convenzione, il servizio di elisoccorso che copre l’intero territorio regionale in tutti i giorni dell’anno con tre elicotteri presenti nelle basi di Olbia, Cagliari-Elmas e Alghero, potrà contare su un’ulteriore struttura. Gli elicotteri in forze all’Areus sono due EC 145-T2 dislocati ad Alghero e Elmas operativi dall’alba al tramonto ed un AW 139 di stanza a Olbia, attivo h24, per il volo diurno e notturno. L’elisoccorso fa parte della rete dell’emergenza-urgenza territoriale e viene attivato dalle centrali operative del 118 di Sassari e Cagliari a integrazione del sistema di soccorso a terra con le ambulanze. (g.f.)
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