interrogatorio di garanzia
Inchiesta per estorsione e spaccio 4 indagati scelgono il silenzio
NUORO. Interrogatori di garanzia per quattro dei 15 indagati per estorsione, detenzione e spaccio di stupefacenti, finiti nella rete della Squadra mobile della Questura del capoluogo, per aver dato...
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NUORO. Interrogatori di garanzia per quattro dei 15 indagati per estorsione, detenzione e spaccio di stupefacenti, finiti nella rete della Squadra mobile della Questura del capoluogo, per aver dato vita a una fiorente attività illecita. Ieri mattina sono comparsi davanti al gip Teresa Castagna: Francesco Floris, Tiziano Noli, Maria Caterina Gallisai e Francesco Capelli (difesi dagli avvocati Margherita Baragliu, Milena Patteri, Adriano Catte, Sebastiano Costa e Maria Assunta Argiolas) e si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il gip ha confermato per tutti le misure cautelari dell’obbligo di dimora e di firma, disposte su richiesta del sostituto procuratore Riccardo Belfiori, titolare dell’inchiesta. Oltre a loro era finito ai domiciliari Sandro Gregu, mentre altre dieci persone (Matteo Cuccu, Armando Cossu, Flavio Mastio, Luca Mulas, Francesca Romana, Giada Pippa, Mauro Sanna, Alessandro Spiga, Ilaria e Luca Zara sono indagate a piede libero.
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