Zedde eletto nuovo presidente del Bacino imbrifero del Taloro

GAVOI. Gianfranco Zedde, ingegnere ollolaese di 41 anni, è il nuovo presidente del Bacino imbrifero montano del Taloro. Succede a Francesco Noli, olzaese, in carica dal 2016. Eletto all’unanimità il...

GAVOI. Gianfranco Zedde, ingegnere ollolaese di 41 anni, è il nuovo presidente del Bacino imbrifero montano del Taloro. Succede a Francesco Noli, olzaese, in carica dal 2016. Eletto all’unanimità il 25 giugno scorso, il neo presidente sarà affiancato da un consiglio rinnovato in parte. È stato riconfermato ancora una volta vice presidente Pasquale Lovicu, di Orgosolo, mentre i nuovi ingressi che andranno a comporre il resto del gruppo di amministratori sono Giovanni Domenico Fais di Desulo, Domenico Michele Marchi di Gavoi, Piero Mulas di Lodine, Germano Deiana di Teti e il sindaco di Tonara Pierpaolo Sau. Il direttivo del Bim con il suo presidente sono espressione delle 13 amministrazioni comunali che compongono il consorzio e andranno ad amministrare un ente che ha una storia ormai settantennale. Il consorzio amministra infatti le risorse derivanti dal sovracanone dell’Enel, dovute per la produzione di energia elettrica dallo sfruttamento della risorsa acqua del Lago di Gusana e dovrà lavorare per programmare la spendita delle risorse in azioni che vadano a vantaggio della crescita economica e sociale del territorio di competenza. «Sicuramente il nostro mandato si pone in piena continuità amministrativa con quello del mio predecessore Francesco Noli che ringrazio per il grande impegno profuso.

Partiremo dal piano strategico del Bim, presentato il 13 marzo scorso in Regione all’attenzione dell’assessore agli Enti locali e urbanistica Quirico Sanna, con l’obiettivo di ottenere una diversa formulazione dei vantaggi per il territorio, con un ricalcolo delle risorse che derivano dallo sfruttamento del nostro oro bianco. L’acqua dei nostri territori è ricchezza e risorsa che deve e può portare molto di più alle popolazioni del nostro comprensorio, per questo si lavorerà in primis per ottenere una contropartita che sia adeguata allo sfruttamento che ne viene fatto, che attualmente riteniamo sottostimata». L’elezione si è svolta nella sala consiliare del Municipio gavoese e Zedde con il nuovo direttivo hanno ottenuto l’unanimità dei voti.

«Un ottimo segnale che denota unitarietà del territorio – commenta ancora Zedde –, per il quale sin da subito, una volta insediatoci, lavoreremo per continuare ad ascoltare bisogni e necessità all’indomani anche del difficile periodo dovuto al Covid. Il Bim ha affiancato il territorio durante la gestione dell’emergenza con un acquisto massivo di tamponi rapidi. Ora si continuerà con lo stesso spirito con azioni a supporto del tessuto sociale ed economico». (m.c.)

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