Angolo “Canne al vento» con l’omaggio dei sindaci

Il 23 cerimonia con amministratori di Nuoro, Galtellì, Oliena, Orune, Fonni e Gavoi La piazza ospita l’installazione di due artigiani, Fabrizio Murgia e Graziano Carta 

PERDASDEFOGU. Saranno presenti i sindaci dei principali luoghi deleddiani all’inaugurazione di “Angolo Canne al vento”, venerdì alle 19 a Perdasdefogu. L’installazione di venti canne colorate è sotto la piazza Europa sulla strada provinciale Nuoro-Cagliari. Col sindaco di Nuoro Andrea Soddu e l’assessore al Turismo Luigi Crisponi e con quello di Perdasdefogu Mariano Carta saranno presenti Daniela Falconi (Fonni), Sebastiano Congiu (Oliena), Salvatore Lai (Gavoi), Pietro Deiana (Orune) e Giovanni Santo Porcu (Galtellì). In rappresentanza del Governo interverrà il sottosegretario allo Sviluppo economico Alessandra Todde. Per la Fondazione di Sardegna interviene il presidente Antonello Cabras. Canti del Coro di Nuoro con Francesco Mele. «È un evento che unisce con la cultura non solo la Sardegna perché la letteratura del nostro premio Nobel fa parte dell’opera-mondo», ha commentato Soddu. Il sindaco Carta: «Per Foghesu è la terza piazza letteraria dopo piazza Cent’anni di solitudine e piazza Il giorno del giudizio: dedicarne una a Grazia Deledda ci riempie di sano orgoglio».

Rossana Dedola, che – con le sue opere – ha sancito la statura internazionale della Deledda: «Constatare che la Deledda, in un paese sardo, ha una piazza accanto a Gabriel Garcìa Màrquez e al nuorese Salvatore Satta, è un bel messaggio: sono nomi inseriti nella grande letteratura europea e mondiale».

Per la serata la figura della Deledda sarà commentata dall’università di Leicester da Sharon Wodd mentre lunedì 26 il commento è di Giuliana Adamo del Trinity college di Dublino. La realizzazione dell’opera («Un angolo di arredo urbano», dice il presidente della Pro loco Vittorino Murgia che, con Fondazione Sardegna e Comune ha potuto finanziare l’installazione) è stata eseguita da due artigiani locali: il fabbro Fabrizio Murgia, 37 anni, e l’elettricista Graziano Carta. «Le canne sono in ferro, le ho fatte zincare, per le colorazioni mi sono ispirato ai vari cromatismi delle canne nell’arco dell’anno – dice Murgia –. Lo stesso metodo ho seguito per le foglie. Sono tre gruppi, all’interno dei quali c’è un panno in metallo che richiama quelli votivi della festa di San Salvatore a settembre». L’elettricista Carta: «Ho utilizzato faretti a led dal basso verso l’alto, li ho installati al pavimento su un manto di tappeto verde. Un faro illumina la targa in ceramica bianca e scritte celesti». L’inaugurazione di Angolo Canne al vento precede l’apertura dell’undicesima edizione del festival letterario: lunedì 26 con la Dedola, martedì Alice Urciuolo (finalista premio Strega dialoga con Matteo Porru), mercoledì Francesca Serafini con Dori Ghezzi e Chiara Effe, giovedì Giosuè Calaciura col vescovo Antonello Mura e Marino Sinibaldi nella chiesa preromanica di San Sebastiano, venerdì Lia Levi con Giovanna Zucconi e Manuela Arca. Sabato altro taglio internazionale: Jonathan Hopkin della London School of Economics si confonta con i sindaci di Nuoro, Cagliari, Ozieri, Arborea, Barisardo e Foghesu moderati da Sergio Rizzo. Chiude Noemi Ghetti con “Gramsci e le donne” con Silvia Luminati. Dedola in città – Rossana Dedola – autrice di “In Sardegna con Grazia Deledda” e – per Il Maestrale – “Grazia Deledda. Lettere e cartoline in viaggio per l’Europa” – sarà oggi alle 19 a Nuoro, ai Giardini Buscarini (Biblioteca Satta). Introducono il sindaco Andrea Soddu e l’assessore al Turismo e alla Cultura Crisponi.

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