La Regione dà il via libera al piano del centro storico

L’assessorato agli Enti locali ha approvato lo strumento urbanistico del comune La soddisfazione del sindaco Deledda: «Si sblocca tanto lavoro, con regole certe»

ORGOSOLO. Arrivano buone notizie dall’assessorato degli Enti locali della Regione, che ha finalmente approvato il Piano particolareggiato per il Centro di antica formazione e per le zone A del comune di Orgosolo. La soddisfazione del sindaco, Dionigi Deledda si tocca con mano: «Dopo anni di intenso lavoro, finalmente è arrivato l’ok per il piano particolareggiato. Uno strumento urbanistico che dà regole certe sia nella cosiddetta zona matrice sia in tutto il centro storico del paese. Da tempo era tutto o quasi bloccato dal punto di vista edilizio, con questo strumento si rimette in moto tutta l'edilizia. Per esempio, molto si potrà fare con il Piano Casa regionale che finalmente potrà essere davvero utilizzato, naturalmente tenendo conto di tutte le regole che sono attulmente in vigore. Insomma si apre una grande porta per nuove progettazioni e un nuovo utilizzo per tutto il centro storico del paese dove per tato tempo era pressoché impossibile intervenire dal punto di vista edilizia privata. L’approvazione del Piano particolareggiato è per Orgosolo un grande risultato perché sblocca un po tutto e sopratutto con regole certe. Ogni proprietario di una abitazione del centro storico saprà con certezza in che maniera potrà intervenire in quella struttura».

Per il primo cittadino di Orgosolo, dunque, quello appena ottenuto con il via libera al piano particolareggiato è «un risultato importantissimo. Per arrivare a questo abbiamo lavorato alacremente e con tanto impegno ma alla fine siamo stati premiati. Tutto questo nonostante una burocrazia asfissiante che ci ha intralciato non poco il cammino però non è riuscita a bloccarci per il raggiungimento del risultato finale che oggi possiamo annunciare con grande enfasi. Si tratta di un lavoro iniziato circa quattro anni fa che è continuato in una sorta di gioco dell'oca, con diversi stop e ripartenze, che ha richiesto una quantità infinita di documenti, di approvazioni di verifiche ecc. Ma oggi siamo contenti di avere tagliato il traguardo finale che darà , spero, il via ad una nuova fase del nostro paese, un aiuto all'economia che darà anche diversi posti di lavoro».

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