Nuovo smottamento: quattro abitazioni evacuate a Desulo

È il secondo episodio in pochi mesi in via Lamarmora Il sindaco: la Regione finanzi il consolidamento del paese

DESULO. Quattro case lesionate e da abbandonare subito, con il risultato che altrettante famiglie devono trovare nuova sistemazione. Purtroppo Desulo si ritrova a fare i conti con il rischio idrogeologico che deriva dal procedere di un evento franoso storico, che già da aprile di quest'anno aveva attirato nuovamente l'attenzione. In primavera, infatti, complice la grandissima quantità d'acqua caduta, il movimento franoso aveva ripreso interessando il tratto tra viale Aldo Moro e piazza De Gasperi fino a cento metri più in basso, dove c'è via La Marmora. È in quest'ultima via infatti che si trovano le quattro case che in via cautelativa i Vigili del Fuoco hanno disposto di sgomberare.

«Le aumentate fessurazioni segnalateci dalle famiglie che vi abitano ci hanno costretto, dopo il sopralluogo dell'ufficio tecnico a chiedere un sopralluogo dei Vigili del Fuoco che hanno disposto l'immediato abbandono delle abitazioni – spiega il sindaco Giancristian Melis –. Una situazione dolorosa e particolarmente delicata per le famiglie e per la comunità intera che deve fare i conti con quello che sembra un inesorabile avanzare. Purtroppo è il risultato di una frana che a Desulo teniamo d'occhio praticamente da sempre, per la quale ci sono studi geologici e ingegneristici, e che va consolidata con un intervento importante prima di tutto dal punto di vista finanziario perché occorre intervenire con infrastrutture che mettano in sicurezza l'abitato».

Fondamentali saranno le verifiche del Genio Civile per la verifica statica degli edifici e lo studio che porteranno avanti i geologi per capire se ci sono stati cambiamenti nel sottosuolo che hanno determinato queste conseguenze per il centro abitato. «Lo stato delle cose presuppone un intervento immediato – spiega ancora il primo cittadino – per questo è necessario subito capire dalla Regione se ci sono risorse disponibili per intervenire, anche per dare una risposta alle famiglie che purtroppo vivono questo grave disagio e per le quali l'amministrazione sta cercando soluzioni».

Il paese, che si sviluppa su un dislivello che va dagli 830 ai 1000 metri sul livello del mare dovrà quindi fare i conti con la sicurezza del centro abitato e contare sulla immediatezza di intervento degli enti preposti. I cambiamenti climatici in corso, che in altre zone del mondo stanno determinando veri e propri stravolgimenti ambientali, obbligano anche paesi come Desulo, dal delicatissimo equilibrio idrogeologico, a portare avanti azioni di prevenzione massime, oltre che a dove intervenire per tentare di porre rimedio alla grave situazione che si è venuta a creare ai primi di luglio di quest’anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes WsStaticBoxes