La Caletta al centro di un libro giallo
Armando Guarino presenta il suo ultimo romanzo ambientato in Baronia
2 MINUTI DI LETTURA
LA CALETTA. Sa Salina, Torpè (Turpu), Posada, Olbia, Nuoro e Napoli teatro di misteriosi delitti e imprevisti colpi di scena. “Le maschere della verità”, ultimo libro di Armando Guarino, il quale da anni trascorre l’estate nella sua casa alla Caletta, segna dopo quattro episodi la fine delle avventure dell’ispettore Santonastaso, fortunata serie che potrebbe presto trasferirsi in Tv. Grazie al successo ottenuto, alcune case di produzione sono in attesa dell’uscita di quest’ultimo episodio per decidere se dare inizio alle riprese che porterebbero pubblicità gratuita alla costa orientale da Olbia a Siniscola. «Sarebbe bello r avere l’appoggio da parte di tutte le amministrazioni locali affinché possa realizzarsi un progetto che vedrebbe alla ribalta sul palcoscenico nazionale dell’intera zona», dice Guarino, nato nel 1969 a Napoli dove risiede e lavora in una multinazionale del credito.
«Ho iniziato partecipando con successo al concorso letterario “Storie di caffè” – dice l’autore – con il racconto breve “Un caffè più dolce”, risultando tra i 40 prescelti pubblicati poi da Mondadori». Il romanzo d’esordio è del 2014, “Pane, zucchero e caffè”, poi il successo con “Il pescatore di fango” nel 2015, tra i finalisti del concorso “Un libro per il cinema”, hanno dato il via alla collana “I casi dell’ispettore Santonastaso”, ora in terza ristampa, di cui fanno parte il secondo episodio “Le radici della farfalla” e il terzo “La danza del delfino”.
L’ultimo libro, “Le maschere della Verità”, in uscita il 16 settembre sarà presentato in anteprima nazionale sabato (31 luglio) al circolo nautico di La Caletta in quello che potrebbe essere l’ultimo capitolo della serie. «Tratto distintivo anche di questo ultimo lavoro è l’ambientazione che vede come scenario tutta la costa orientale e in particolare la zona di La Caletta dove si va a stabilire il personaggio principale, l’ex ispettore Santonastaso. Tra le location del libro anche il nuraghe San Pietro a Torpè teatro di uno dei delitti firmati con la maschera dei Mamuthones e il colle lungo (Montelongu) con un incendio doloso che brucia un gregge e alcune case periferiche. Presto per dire se ci riuscirà a far decollare il progetto Tv, ma sarebbe bello che gli amministratori locali e l’assessorato regionale al turismo, puntassero le loro carte anche su questo tipo di pubblicità visto il riscontro positivo in chiave turistica di tante località scelte come sede per le riprese». (s.s.)
«Ho iniziato partecipando con successo al concorso letterario “Storie di caffè” – dice l’autore – con il racconto breve “Un caffè più dolce”, risultando tra i 40 prescelti pubblicati poi da Mondadori». Il romanzo d’esordio è del 2014, “Pane, zucchero e caffè”, poi il successo con “Il pescatore di fango” nel 2015, tra i finalisti del concorso “Un libro per il cinema”, hanno dato il via alla collana “I casi dell’ispettore Santonastaso”, ora in terza ristampa, di cui fanno parte il secondo episodio “Le radici della farfalla” e il terzo “La danza del delfino”.
L’ultimo libro, “Le maschere della Verità”, in uscita il 16 settembre sarà presentato in anteprima nazionale sabato (31 luglio) al circolo nautico di La Caletta in quello che potrebbe essere l’ultimo capitolo della serie. «Tratto distintivo anche di questo ultimo lavoro è l’ambientazione che vede come scenario tutta la costa orientale e in particolare la zona di La Caletta dove si va a stabilire il personaggio principale, l’ex ispettore Santonastaso. Tra le location del libro anche il nuraghe San Pietro a Torpè teatro di uno dei delitti firmati con la maschera dei Mamuthones e il colle lungo (Montelongu) con un incendio doloso che brucia un gregge e alcune case periferiche. Presto per dire se ci riuscirà a far decollare il progetto Tv, ma sarebbe bello che gli amministratori locali e l’assessorato regionale al turismo, puntassero le loro carte anche su questo tipo di pubblicità visto il riscontro positivo in chiave turistica di tante località scelte come sede per le riprese». (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
