La guardia costiera sequestra 50 ombrelloni
Lotzorai. Erano installati in spiaggia come “segnaposto” permanente. Controlli anche a Tortolì
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ARBATAX. Controlli, lo scorso fine settimana, contro “ombrelloni e lettini selvaggio”, utilizzati in maniera impropria come “segnaposto”, da dopo il tramonto fino al mattino successivo, da parte degli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax, comandato dal tenente di vascello Francesco Maria Frasconi. Una cinquantina fra ombrelloni, lettini e sdraio sono stati sequestrati fra la spiaggia di Lotzorai, in vari punti, fino all’altezza di Tancau, che si trova all’inizio di Santa Maria Navarrese ma ricade in territorio lotzoraese.
E così i vacanzieri che il giorno successivo non hanno ritrovato i loro classici “segnaposto” da arenile hanno preferito non reclamarli, onde evitare di dovere pagare una multa salata, come viene previsto dall’ordinanza regionale. Anche negli scorsi anni, si sono registrati diversi blitz in altri arenili del nord Ogliastra.
Ma anche a Tortolì, lungo le spiagge più frequentate, vedasi Porto Frailis, Orrì e altre, da sempre si registra la classica “occupazione” di grandi spazi di arenile da parte degli immancabili furbetti. È un classico, ad esempio, vedasi soprattutto la non certo grande spiaggia della baia di Porto Frailis, dove insistono due concessioni demaniali: già all’alba, i primi “furbetti” arrivano con tanto di sedie a sdraio, lettini, ombrelloni e asciugamano, con i quali occupano spazi. Dopodiché magari arrivano al mare dopo le 11, per andare via alle 13, e tornare dopo le 17, sempre tenendo occupati spazi di arenile.
Un modo di agire che continua a dare molto fastidio a quanti, invece, rispettando da sempre le regole, e piazzano quando ci riescono ombrelloni e sdraio solo quando sono presenti. Forse, qualche controllo servirebbe a evitare il ripersi quotidiano di queste iniziative arroganti. (l.cu.)
E così i vacanzieri che il giorno successivo non hanno ritrovato i loro classici “segnaposto” da arenile hanno preferito non reclamarli, onde evitare di dovere pagare una multa salata, come viene previsto dall’ordinanza regionale. Anche negli scorsi anni, si sono registrati diversi blitz in altri arenili del nord Ogliastra.
Ma anche a Tortolì, lungo le spiagge più frequentate, vedasi Porto Frailis, Orrì e altre, da sempre si registra la classica “occupazione” di grandi spazi di arenile da parte degli immancabili furbetti. È un classico, ad esempio, vedasi soprattutto la non certo grande spiaggia della baia di Porto Frailis, dove insistono due concessioni demaniali: già all’alba, i primi “furbetti” arrivano con tanto di sedie a sdraio, lettini, ombrelloni e asciugamano, con i quali occupano spazi. Dopodiché magari arrivano al mare dopo le 11, per andare via alle 13, e tornare dopo le 17, sempre tenendo occupati spazi di arenile.
Un modo di agire che continua a dare molto fastidio a quanti, invece, rispettando da sempre le regole, e piazzano quando ci riescono ombrelloni e sdraio solo quando sono presenti. Forse, qualche controllo servirebbe a evitare il ripersi quotidiano di queste iniziative arroganti. (l.cu.)
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