Claudia Koll incanta la Pastorale del turismo

Tortolì. All’attrice il premio “Persona fraterna”. Stasera dibattito sulle nuove tecnologie digitali

TORTOLÌ. Stregati dal sorriso di Claudia Koll. L’anfiteatro Caritas ha accolto, lunedì sera, la prima della Pastorale del turismo con il pubblico delle grandi occasioni che sa ben incassare le sorprese. Sì, perché, quando sul palco salgono il vescovo Antonello e le musiciste, si capisce subito che qualcosa nel copione è saltato. Il maxi schermo alle spalle è stranamente spento. Nel momento in cui si riaccende, il viso luminoso dell’attrice italiana si apre in un sorriso smagliante: «Buonasera a tutti!». Scherzi del Covid che non ha risparmiato nemmeno lei: «Ora sto bene – ha commentato in videoconferenza – anche se i primi giorni sono stati abbastanza pesanti. Mi dispiace tanto non essere fisicamente lì con voi». La platea ascolta, capisce ed esplode in un applauso fragoroso e incoraggiante. Voce chiara e decisa, Koll risponde al gioco delle parole proposte lungo la serata, spunti per altrettanti temi importanti: dalla carriera di attrice alla scelta di cambiare vita, dall’accademia artistica all’associazione di assistenza e volontariato, passando per i suoi ricordi familiari, la sua attività a servizio dei bambini, dei senza tetto e dei più bisognosi. Si racconta senza paura, “la donna che visse due volte”, come qualcuno l’ha definita, ripercorrendo i momenti dolorosi e difficili di una scelta che in tanti non hanno capito, non hanno accettato, hanno deriso. Eppure, sul suo volto si leggono pace interiore e maturità che fanno breccia nel cuore di un pubblico attento e coinvolto. A lei va il Premio nazionale “Persona fraterna” 2021, riconoscimento che «intende sottolineare – si legge nella motivazione – al di là del suo percorso di attrice, regista e responsabile di una scuola di recitazione per giovani artisti, il suo cammino umano e cristiano che l’ha portata con passione e dedizione a scelte solidali nel campo del volontariato». Dopo il concerto di ieri sera – che ha visto sul palco Katia Ricciarelli e Francesco Zingariello – oggi, dalle 21, è la volta di un confronto sul tema delle nuove tecnologie, sul loro utilizzo, criticità e rischi legati al loro abuso, specialmente fra giovani e giovanissimi e, più in generale, sul rapporto tra uomo e nuove frontiere offerte dal digitale. La serata vedrà come protagonisti Walter Ricciardi, medico e professore, già presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Paolo Benanti, francescano e docente alla Pontificia università Gregoriana, esperto di etica delle tecnologie, Stefania Garassini, giornalista e docente universitaria, in un incontro-dibattito dal titolo “Come un diluvio tecnologico: uomo, cosa cerchi? Scienza dove vai?”. Sarà la giornalista Lella Mazzoli, docente di Sociologia della comunicazione, a moderare l’incontro, mentre gli intermezzi musicali saranno curati dal cantautore ogliastrino Gianpriamo Incollu.

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