La Nuova Sardegna

Nuoro

Premio Deledda edizione speciale

di Luciano Piras
Premio Deledda edizione speciale

Presidente è la rettrice della Sapienza di Roma. Tre le sezioni previste dal bando appena uscito

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NUORO. «Grazia Deledda, prima donna italiana vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 1926, ha raccontato con estrema sensibilità e realismo la vita della sua isola natale, elevando i problemi di comune interesse umano alla grandezza delle sue opere letterarie. Il premio a lei dedicato rappresenta un prestigioso e immancabile appuntamento per i giovani che, con passione e dedizione, si affacciano al mondo letterario contemporaneo non solo come amanti della lettura, ma come veri artefici di opere». È con queste parole che Antonella Polimeni, rettrice dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza” (prima donna rettrice dopo 700 anni dall’istituzione dell’Università), esordisce come presidente della XIV edizione del Premio letterario nazionale Grazia Deledda. Un’edizione speciale, in questo 2021, inserita nel calendario delle celebrazioni per i 150 anni della nascita della grande scrittrice nuorese.

Promosso dalla Fondazione Premio Deledda, presieduta da Luca Saba e diretta dal giornalista Antonio Rojch, con la collaborazione di Comune di Nuoro, Istituto regionale etnografico, Fondazione di Sardegna, Banco di Sardegna, media partner il quotidiano “La Nuova Sardegna”, il Premio Deledda propone tre sezioni: “Narrativa nazionale”, presidente Aldo Maria Morace, docente di Letteratura italiana all’Università di Sassari e segretario nazionale degli italianisti; “Saggistica nazionale”: Attilio Mastino, storico, rettore emerito dell’Università di Sassari; “Opera deleddiana”, presidente Dino Manca, filologo dell’Università di Sassari.

«Il Premio Deledda torna dunque dopo una crisi epocale che ha proiettato la vita di tutti nell’angoscia quotidiana, come negli anni bellici – sottolinea Aldo Maria Morace –; e torna, dopo infiniti episodi di resistenza e di resilienza al male collettivo, a testimoniare la volontà di vincere, di sconfiggere le avversità sociali, il destino negativo». «Il Comitato organizzatore del Premio – evidenzia Attilio Mastino –, che gode della collaborazione delle massime autorità della Sardegna e del Nuorese, intende avviare una profonda riforma, allargare gli orizzonti, proporre un ripensamento complessivo capace di guardare con occhi nuovi la società italiana attraverso la lettura dei più significativi titoli pubblicati dal 2019, con la voglia di far emergere le novità, le promesse, le personalità che si distinguono per la capacità prensile di raccontare realtà e sentimenti. La riflessione sulla saggistica in particolare aprirà nuovi spazi ai giovani e agli autori di talento che si affacciano nel mondo della scrittura, con la capacità di cogliere realtà molteplici, con sensibilità e emozioni profonde, forse anche passando attraverso la sofferenza dell’epidemia sanitaria dalla quale non siamo completamente usciti». «La sessione “Studi deleddiani” – prende la parola Dino Manca – riveste una importanza primaria nell’ambito del recupero, della valorizzazione e dell’approfondimento critico, filologico e linguistico dell’opera della scrittrice sarda». «Archiviata la scorsa edizione, con grande soddisfazione per la scoperta di nuovi autori e di scrittori già affermati a cui abbiamo conferito un premio – sottolinea il direttore della Nuova Sardegna Antonio Di Rosa –, mi auguro che l’edizione di quest’anno, dei 150 anni dalla nascita della Deledda, confermi questo trend, anzi ci consenta di valorizzare il lavoro di giovani scrittori, di letterati in crescita che aspirano a un ruolo in questo mondo, per onorare la memoria di Grazia Deledda. Sono convinto che sardi e non sardi saranno all’altezza, parteciperanno con grande entusiasmo e alla fine regaleranno a noi delle sorprese e ai lettori una piacevole lettura». «Salutiamo con chiara soddisfazione l’organizzazione della nuova edizione del Premio letterario Grazia Deledda proprio nell’anno del 150° anniversario della nascita della nostra grande concittadina – ribadisce Luigi Crisponi, assessore comunale della Cultura –. Sarà un’occasione speciale che rafforza ulteriormente il valore universale del lascito letterario di Grazia».

La scadenza ultima per la presentazione delle opere è il 20 settembre (i singoli bandi saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito internet www.fondazionepremioletterariograziadeledda.it).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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