Strade sicure, è l’ora di Nepo 2021
di Alessandro Mele
Musica, sport e arte per la quarta edizione della kermesse voluta per ricordare i fratelli Pintor
3 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Nel segno di Nepo 2021, la città abbraccia il ricordo dei fratelli Francesco e Matteo Pintor. Un trionfo di sport, musica, arte e colori riempie le serate dell’agosto nuorese grazie all’impegno dei ragazzi di #AdessoBasta l’associazione ideata e portata avanti da Giovanni Pintor in seguito al tragico evento del giorno di Natale del 2017, quando, proprio il giovane nuorese ha perso i suoi fratelli Francesco (23 anni) e Matteo (16 anni), dopo il devastante incidente stradale avvenuto a causa delle pessime condizioni in cui tutt’oggi versa la strada statale 129 Trasversale sarda, nel punto tristemente noto come “la curva della morte”. Una denominazione da cattivo presagio dovuta ai ripetuti incidenti mortali che sono accaduti lungo quei metri di asfalto. Nel ricordo indelebile di due giovani vite spezzate si sviluppa la voglia di lottare dei giovani nuoresi che anche quest’anno hanno ideato un programma basato sull’amicizia e sui sani valori dell’arte e dello sport. La quarta edizione di Nepo si divide in due eventi ben distinti. Il primo di carattere sportivo con il torneo di basket che ha visto cimentarsi tanti giovani cestisti nei campi allestiti in piazza Italia. Due campi per due tornei 3 contro 3, uno dedicato agli under 15 e l’altro ai ragazzi più grandi. Una magnifica occasione di sport che ha visto la partecipazione di tantissimi appassionati della città e non solo. Il secondo appuntamento è di natura culturale e dal 19 fino al 31 agosto occuperà le stanze piene di storia della suggestiva Casa Rossi nel quartiere di Santu Predu. Si tratta del progetto espositivo “Vis” - Valutazione Impatto Sociale che si inserisce nell’intervento artistico-culturale dell’associazione #AdessoBasta. La mostra collettiva, direttrice del progetto la giovane nuorese Alice Crisponi, vede la partecipazione di 14 artisti locali, dai più affermati ai più emergenti, portavoce di svariati linguaggi artistici. Anche la mostra, aperta al pubblico già da alcuni giorni e accessibile per chi è in possesso di green pass e secondo le disposizioni anti Covid, sta ottenendo un grande riscontro di partecipazioni. L’obiettivo degli organizzatori del Nepo 2021 resta sempre lo stesso: «#AdessoBasta è un concetto semplice che si propone di avere un impatto sociale chiaro e deciso – raccontano i ragazzi dell’associazione inquadrata come organizzazione di volontariato –, è un grido spontaneo che arriva per sensibilizzare ognuno di noi, partendo dai giovani, sul tema della precarietà della rete viaria sarda e più in particolare, per far sí che la 129 trasversale sarda non sia più lo scenario di tragedie continue e strazianti». I livelli di trasmissibilità del messaggio del gruppo di giovani nuoresi sono sempre stati essenzialmente due: «Il primo, più istituzionale, ha l’obiettivo di cambiare le cose – spiegano ancora i ragazzi di #AdessoBasta – con incontri, convegni e dibattiti che sono il mezzo per richiedere e ottenere una rete integrata di trasporti. Il secondo è un livello più sociale e aggregativo attraverso una serie di eventi organizzati lungo tutto l’anno, che hanno l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sarda sulle problematiche affrontate dalla nostra associazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
