Redentore tra musica e Nobel
di Alessandro Mele
Canti a chitarra in centro storico per la 121esima sagra e reading letterario nella casa della Deledda
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NUORO. Dopo il successo della serata inaugurale della 121esima festa del Redentore, segnata dalla proiezione del film “Cenere” e dalle melodie arcaiche delle formazioni di canto a tenore, la prima innovativa edizione del programma distribuito nelle più suggestive piazze del centro cittadino prosegue con la seconda giornata di eventi previsti per questa sera. Nel segno di una 121esima edizione della festa dedicata al ciclopico Cristo di Vincenzo Jerace che si svolge di pari passo alle celebrazioni per il 150esimo compleanno della scrittrice premio Nobel Grazia Deledda, anche questa sera si parte con un appuntamento dedicato all'illustre penna di Barbagia. La serata di oggi, infatti, prenderà il via nel cortile della casa natale di Grazia Deledda dove, tra le 20.30 e le 21.30, è in programma un reading dedicato alla scrittrice. Duilio Caocci, ricercatore e docente di Letteratura sarda all’università degli studi di Cagliari, traccerà un profilo della grande scrittrice nuorese alternandosi con l’attore e regista Giovanni Carroni con l'obiettivo primario di percorrere un viaggio emozionale nel tempo e nei luoghi descritti dal premio Nobel. Spazio, anche questa sera, alle tradizioni popolari della Sardegna. Infatti sarà la centralissima piazza Su Connottu, a pochi passi da via Roma, il palcoscenico per i canti tradizionali a chitarra che incanteranno nuoresi e visitatori tra le 21.30 e le 23.30. Al centro della scena, le più belle melodie del Logudoro, della Gallura e del Campidano. In questa occasione sarà Tore Carboni, studioso delle espressioni canore della tradizione popolare sarda, ad introdurre le principali espressioni del canto a chitarra della tradizione logudorese, gallurese e campidanese. Ad essere rappresentate saranno la classica gara di canto logudorese con le voci di Gianni Denanni, Tino Bazzoni, Pino Masala e Roberto Murgia, accompagnati alla chitarra da Nino Manca e alla fisarmonica da Gianuario Sannia. Poi il canto della Gallura con le note della corsicana, filugnana, timpiesina e disispirata, interpretato da Maria Teresa Pirrigheddu accompagnata alla chitarra da Tore Matzau. Infine il canto a curba e a gocius del Campidano interpretato da Antonio Pani, poeta improvvisatore accompagnato alla chitarra da Ignazio Marcia. Come nel corso della serata di ieri, anche la partecipazione agli eventi in programma per questa sera sarà garantita solo ai possessori di green pass come previsto dalle normative vigenti in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19. Non solo, gli ingressi alle piazze saranno ancora una volta contingentati e presidiati da personale addetto alla conta delle persone e dalle forze dell'ordine. Anche oggi, inoltre, un'ora prima dell'inizio dei due eventi in programma, chi volesse potrà leggere liberamente dei passi tratti dalle più belle opere deleddiane dalle apposite postazioni installate nelle piazze nuoresi. Il collegamento di questa 121esima festa del Redentore al secolo e mezzo che si sta celebrando in onore di Grazia Deledda è visibile a occhio nudo anche lungo le strade del centro cittadino che, negli ultimi giorni, sono state disseminate di totem celebrativi dedicati alla scrittrice nuorese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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