La Nuova Sardegna

Nuoro

Sicurezza sulle strade, si chiude Nepo 2021

Sicurezza sulle strade, si chiude Nepo 2021

Oggi serata finale degli eventi dell’associazione #AdessoBasta, nata in memoria dei fratelli Pintor

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Si conclude oggi l’edizione 2021 di Nepo, gli eventi pensati da #AdessoBasta, l’associazione che all’indomani della tragedia della strada in cui morirono i fratelli Matteo e Francesco Pintor, 17 e 23 anni, si batte per la sicurezza nel sistema stradale isolano, e in particolare per la rettifica del tracciato della Statale 129 in territorio di Orotelli. E infatti, ad animare l’associazione e Nepo, è Giovanni Pintor, fratello dei due ragazzi, e tutti i suoi amici, capaci di coinvogere istituzioni, enti e altre associazioni in una battaglia per la sicurezza.

Anche quest’anno, gli eventi di Nepo si sono svolti su più piani: quello dedicato ai più giovani, con i tornei di basket dedicati agli under e over 15, ma anche il piano culturale e sociale con la mostra “Vis – valutazione di impatto sociale”, allestita dalla curatrice Alice Crisponi negli spazi di Casa Rossi. Un allestimento con 15 artisti (Via Brusco Onnis 20, vicino a piazza del Rosario) che chiude i battenti oggi e che si può visitare fino alle 23, e che annovera anche un trittico di Francesco del Casino.

La manifestazione conclusiva inizierà alle 18. I ragazzi di #AdessoBasta rivolgeranno alcune domande ai politici: ci saranno il sindaco di Nuoro Andrea Soddu con la giunta, il consigliere regionale Daniele Cocco (Leu), che è anche sindaco di Bottida, uno dei comuni nel cui territorio passa parte del tracciato della 129; quindi, la viceministra allo Sviluppo economico Alessandra Todde.

E poi, in piazza del Rosario, ci sarà un guard rail. Un po’ il simbolo della sicurezza che non c’è e che si vorrebbe poter declinare nel sistema viario della Sardegna. Tutti potranno lasciare sul guard rail una frare, un post-it, una riflessione; come un grande libro di presenze – che sarà anche spostato a Casa Rossi – su un tema che dovrebbe interessare tutti.

«Non siamo ancora soddisfatti, ora che la rettifica del tracciato non dovrà essere sottoposta alla Valutazione di impatto ambientale, vigileremo sull’operato dell’Anas perché ci sia certezza dell’avvio dei lavori», dicono da #AdessoBasta. Loro davvero non si sono mai rassegnati all’ineluttabile, hanno canalizzato il dolore in una protesta produttiva, hanno raccolto firme, smosso istituzioni, in un lavoro costante di cui Nepo è solo l’evento più visibile. Ma la battaglia, quella per la sicurezza, continua. (si.se.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative