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Archeomusicando tra musei e note

Archeomusicando tra musei e note

Mamoiada, oggi la seconda giornata della manifestazione In programma pure escursioni e il concerto di Piero Marras

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MAMOIADA. Andata in archivio la prima giornata, Archeomusicando riparte oggi con un programma altrettanto denso sull’onda delle suggestioni suscitate venerdì dal particolare focus tra archeologia e Grazia Deledda, la scrittrice Nobel per la letteratura di cui si festeggiano i 150 anni dalla sua nascita. L’appuntamento sotto la direzione artistica dell’archeologa Viviana Pinna, voluto dall’associazione Ventu Pintau, compie quest’anno dieci anni. Due lustri all’insegna dell’impegno e della conoscenza per rendere più fruibile a tutti attraverso vari linguaggi il mondo dell’archeologia. Realtà molto importanti anche nel territorio di Mamoiada. E proprio intorno a questi siti e alla necessità di approfondire le singole realtà è nata la rassegna.

Venerdì in cattedra e sul palco l’elemento femminile, sempre molto presente e autorevole. Nel pomeriggio un’interessante Tavola rotonda nella sala Convegni Cantina Giuseppe Sedilesu (“L'universo femminile sardo tra archeologia e letteratura: dalle Janas a Grazia Deledda.”), con Pina Corraine, archeologa Soprintendenza Abap di Sassari e Nuoro, Neria De Giovanni, saggista, biografa e critica letteraria, Giovanna Fundoni, archeologa ricercatrice Dumas Uniss, coordinata dalla direttrice artistica di Archeomusicando Viviana Pinna ha offerto diversi spunti di approfondimento. «Il confronto a più voci ha fornito delle risposte sulle varie anime di Grazia Deledda. Donna, scrittrice e profonda conoscitrice della sua terra. Le mie colleghe sono state molto brave nel rilevare con puntualità le correlazioni tra archeologia e letteratura che emergono dall’analisi dei suoi lavori. Nomina nuraghi, tombe dei giganti, domus de janas, ma emerge soprattutto una grane conoscenza del territorio, del paesaggio e delle normative dell’epoca quando si sofferma sulle attività di scavo clandestine. Quelli che oggi definiremo tombaroli”, ha rimarcato Viviana Pinna. In serata doppio concerto a Sa‘e Matzotzo, sito le domus de janas a pochi metri dalle case. Prima la scena è stata tutta per il coro femminile Prendas de Armonias di Mamoiada poi per il concerto di “Moses and Band”. Autorevoli presentatrici della serata Cinzia Canneddu, Carmela Staffa, Vannina Crisponi, Luisella Pirisi, Ester Contini, donne e motore di Ventu Pintau l’associazione presieduta da Bruno Dessolis che promuove e organizza Archeomusicando. Ieri la seconda giornata si è conclusa con il concerto dei Cordas et Cannas preceduti da Nicola Agus. Oggi ancora connubio tra escursioni, visite ai musei e il gran finale in musica con Piero Marras.

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