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Nuoro

“Mai più violate” e vittime Premio alle tesi di laurea

di Lamberto Cugudda
“Mai più violate” e vittime Premio alle tesi di laurea

Importante progetto di FiguraSfondo che gestisce il centro antiviolenza Il concorso è aperto gli universitari degli atenei di Cagliari e di Sassari

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TORTOLÌ. In attesa di potere riabbracciare Paola Piras, vittima del tentato femminicidio dell’11 maggio, e madre di Mirko, il 20enne morto nel disperato tentativo di proteggerla dalla furia assassina del suo ex compagno, si registra una nuova iniziativa contro la violenza di genere. L’Associazione FiguraSfondo, che dal 14 agosto 2012 gestisce il Centro antiviolenza “Mai più Violate” di Tortolì, annuncia la prima edizione del concorso “Mai più violate” per la premiazione di due tesi di laurea sulla violenza di genere. Il bando è aperto ai/alle laureati/e nell’anno accademico 2020/2021 delle Università di Cagliari e Sassari. Ai vincitori o vincitrici verrà riconosciuto un premio di mille euro.

«La nostra associazione, nel 2020 – spiega la presidente del centro antiviolenza, Anna Lisa Lai – ha partecipato all’avviso pubblico per la promozione e per il potenziamento dei Centri antiviolenza e delle Case accoglienza/rifugio per donne vittime di violenza e loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali della Regio. Con il nostro progetto “Mai più violate: prevenire e formare contro la violenza di genere in Ogliastra”, l’associazione è risultata beneficiaria di un finanziamento».

Lai rimarca che il progetto, della durata di un anno, mira ad affrontare il fenomeno della violenza di genere «con un approccio diretto alle nuove generazioni coinvolgendole, attraverso la scuola e l’università, in un’opera di prevenzione di un fenomeno che rappresenta a tutti gli effetti una violazione dei diritti umani». E ha concluso: «La premiazione delle tesi di laurea è, quindi, uno degli obiettivi del nostro progetto e per la sua realizzazione il direttivo dell’associazione ha deciso di dotarsi di una commissione di valutazione».

Questa è formata dal vescovo Antonello Mura; dal procuratore della Repubblica, Biagio Mazzeo; dalla docente all’Università di Sassari, Gavina Cherchi, che è anche presidente di Ammentos; da Stefania Deiana, giudice nel tribunale di Sassari; dalla giornalista Maria Francesca Chiappe; dalla stessa Anna Lisa Lai, presidente del Centro antiviolenza “Mai più violate” e dalle operatrici del Centro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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