Via alla riqualificazione di S’Anzu
di Nino Muggianu
Dorgali. Il complesso delle terme sarà sottoposto a un importante progetto di valorizzazione
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DORGALI. L'amministrazione uscente ex M5S, guidata da Itria Fancello spara le sue ultime cartucce prima di lasciare il palazzo di corso Umberto. Dopo un’attesa di anni, in piena campagna elettorale viene approvata la progettazione dell'intervento di riqualificazione delle Terme di “Su Anzu”. Progetto che è stato inserito all'interno del più ampio piano di sviluppo territoriale “Su Suercone, ambiente identitario”, che ha coinvolto i sindaci dei comuni aderenti alla Comunità montana Nuorese, Gennargentu, Supramonte, Barbagia nella individuazione di schede progettuali, poi approvate dalla Giunta Regionale nel 2018. L'intero progetto è gestito dalla Comunità Montana, il finanziamento è pari a 250mila euro, di cui 151.639,23 di lavori, che interesseranno sia il fabbricato, con opere di ristrutturazione, recupero e valorizzazione, che l'area circostante, compresa la vasca termale esterna. Nella parte esterna sono previsti lo spianamento e livellamento di una parte dell’area e posa di una pavimentazione drenante per risolvere il problema dei ristagni d’acqua. Saranno poi realizzate opere sull'argine fluviale (gabbioni in pietra) per proteggere la struttura e l’integrità del sito dal periodico innalzamento del livello delle acque del fiume e mitigare i problemi conseguenti agli allagamenti. Altre opere riguardano il recupero e risanamento delle murature, il ripristino degli intonaci e delle tinteggiature, la ridistribuzione degli spazi onde evitare l'ingresso a ridosso della vasca con l'abbattimento delle murature interne e realizzazione di una nuova apertura sul lato Nord (lato vasca termale esterna) che consentirà l’accesso al blocco dei nuovi spogliatoi. Sarà effettuato il rifacimento dell’intera pavimentazione e sistemazione del solaio di copertura, la predisposizione di aperture che consentiranno una corretta aerazione e l'eliminazione degli attuali problemi di umidità, la sostituzione degli infissi esistenti, la predisposizione di un impianto elettrico comprendente punti luce e luce di emergenza in caso di blackout e di un punto di presa idrica. Prevista la realizzazione di un nuovo corpo adiacente a quello esistente e diviso in più ambienti: l’ingresso, un disimpegno, un bagno e 2 spogliatoi, la realizzazione di impianto fognario con vasca a tenuta. Ci sarà il risanamento della vasca termale esterna e posa di una pavimentazione. Ancora la delimitazione dell'area di pertinenza con una muratura che nel lato ovest e lato sud sarà utilizzabile come seduta, mentre a ridosso della strada lato nord e lato est sarà più alta così da garantire una migliore privacy ai bagnanti, una rampa di accesso alla vasca. Il progetto dovrà adesso essere approvato dal responsabile del procedimento della Comunità Montana e poi potrà essere bandita la gara d'appalto per la realizzazione dei lavori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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