Un giovane di Macomer al festival Ri-costruire

Sabato all’evento vicino a Sondrio ci sarà anche l’ex liceale e Alfiere della Repubblica, Nicola Salis

MACOMER. Si sarebbe dovuto tenere lo scorso 5 giugno ma le restrizioni anti Covid hanno imposto uno slittamento del “Festival Ri-costruire sostenibilità” al 25 settembre a Morbegno, in provincia di Sondrio. Dopo mesi di attesa, il conto alla rovescia è iniziato. Tutto è pronto in vista della giornata di sabato. Giunta alla seconda edizione, la manifestazione coinvolgerà studenti tra i 16 e i 25 anni che arrivano da tutta Italia. Tra loro anche Nicola Salis. L’ex liceale del “Galileo Galilei” di Macomer, nominato Alfiere della Repubblica il 22 aprile del 2020, sarà uno dei 10 testimonial dell’evento nazionale. «Mi è stato chiesto di incentrare il mio workshop sul tema dello sport e dell’integrazione. Avrò l’onore e l’onere – spiega il giovane – di parlare di una questione a me molto cara».

Nel quinquennio trascorso tra i banchi dell’istituto superiore del Marghine, Nicola Salis, insieme al docente Paolo Maioli, ha investito tempo e energia per creare la Macomerese Special team. E proprio grazie al suo impegno per dar vita a una squadra di calcio integrato composta da ragazzi con disabilità e non, è stato insignito del titolo di Alfiere dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Durante il mio intervento al Festival tenterò di far riflettere i partecipanti sull’importanza dell’inclusione, specie nell’attività fisica. Allo stesso tempo mi piacerebbe focalizzare l’attenzione su quanto la pandemia abbia impattato nella quotidianità dei ragazzi speciali. Credo che loro, più di altri, abbiano pagato il prezzo più alto legato al confinamento e alla didattica a distanza». E mentre Nicola Salis presenzierà dal vivo, gli studenti, compresi quelli del liceo macomerese, saranno collegati da remoto. Numerose le attività e gli eventi culturali collaterali in programma. Si inizierà alle 10 con i saluti istituzionali, seguiranno quelli della senatrice Liliana Segre.

A prendersi la scena, però, saranno i giovani chiamati a discutere e confrontarsi su sostenibilità ambientale, economia e sociale. «Nella mia presentazione – spiega Nicola Salis – ci sarà spazio per gli atleti paralimpici reduci dall’Olimpiade giapponese e per un video che racconta lo Special team».

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