La Nuova Sardegna

Nuoro

Sette giorni di BiblioSatta pride

di Francesco Pirisi
Sette giorni di BiblioSatta pride

«Un’occasione per discutere del nostro futuro, una prova dell’importanza della sinergia tra enti»

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NUORO. Sei giorni di eventi culturali sotto l’insegna del Consorzio per la pubblica lettura Sebastiano Satta. Si parte lunedì 27 settembre e si termina il sabato successivo. Il menù: laboratori per i bambini, la visione dei fondi antichi, quattro mostre illustrate, un convegno sulla biblioteca del futuro. Ma anche uno sul presente, per capire come la biblioteca in questi ultimi anni ha arricchito la sua attività, pur tra le difficoltà di un inquadramento giuridico ancora fluido. In un nome solo, il BiblioSatta pride (l’“orgoglio della biblioteca”) inserito nella manifestazione nazionale che negli stessi giorni coinvolge le “consorelle” italiane della Satta. L’evento è stato presentato ieri mattina da Paolo Piquereddu e Pasquale Mascia, rispettivamente commissario straordinario e direttore del Consorzio, insieme all’assessore comunale della Cultura, Luigi Crisponi.

Unità di presentazione motivata, non solo per il legame istituzionale tra i due enti, ma anche perché la settimana di iniziative si lega alle manifestazioni deleddiane, che martedì 28 settembre saranno segnate dalla celebrazione del 150° compleanno dalla nascita della scrittrice.

Parole e concetti durante la presentazione. Piquereddu: «Io spero che queste giornate, oltreché ad attualizzare il ruolo che svolgono le biblioteche, consenta di prendere coscienza della necessità di un ripensamento della loro missione nelle comunità». Un’altra sfaccettatura, certo non slegata alla prima, tra le considerazioni di Crisponi: «Questo è un territorio che si è sempre dimostrato attento alla dimensione nazionale e l’evento promosso dal consorzio bibliotecario ne è la conferma». Che attività e confronti portino oltre confine lo dicono prima di tutto gli spazi del BiblioSatta pride con a tema l’Agenda 2030, dell’Onu, sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale. A Nuoro sarà promossa con i laboratori riservati ai bambini, il primo dei quali martedì mattina, con la collaborazione della scuola materna Guiso Gallisai e del museo Nivola, di Orani. Il commissario Piquereddu ne inquadra la pertinenza: «Rispetto ai “goal”, agli obiettivi dell’Agenda delle Nazioni unite, diversi impegni sono in testa degli Stati e delle imprese. C’è però anche un nostro compito – ha aggiunto – perché la sostenibilità passa anche attraverso la possibilità di accesso alla cultura». Il peso specifico della proposta aumenta per il fatto che c’è dentro una parte dell’opera di Grazia Deledda. Ne beneficeranno prima di tutto i bambini, con le letture di stralci del romanzo “Cosima” e del racconto “Una terribile notte”, previste nell’apertura di lunedì. Ma gli sono dedicati anche la mostra con le illustrazioni del racconto “Il dono di Natale”, le ultime delle quali portano la firma della creatrice di Dorgali, Claudia Piras. Il programma è reso possibile dal lavoro dei nove dipendenti della biblioteca, dei colleghi della cooperativa dei servizi sociali e dei tre borsisti. Tra gli artefici dell’evento anche 25 cittadini e una quindicina di aziende: «Credo sia anche una prova – ha sottolineato Mascia – dell’importanza della sinergia tra biblioteca, comunità e istituzioni». Le attività sono previste nei locali di piazza Asproni. Si partecipa su prenotazione, per via delle norme anti-Covid.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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