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L’ex sindaco in campo per puntare su turismo e risorse archeologiche

L’ex sindaco in campo per puntare su turismo e risorse archeologiche

ORGOSOLO. Al ritorno in campo di Pasquale Mereu ha contribuito in maniera determinante la sua lunga esperienza amministrativa. Il professore di lingue a capo della lista civica “Aunìos" è stato...

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ORGOSOLO. Al ritorno in campo di Pasquale Mereu ha contribuito in maniera determinante la sua lunga esperienza amministrativa. Il professore di lingue a capo della lista civica “Aunìos" è stato sindaco del paese dal 2000 al 2005, vice dal 1990 al 1995. E a una persona di 67 anni con un solido bagaglio e di conclamata fede sardista si è rivolto un gruppo di giovani, con tanto entusiasmo ma poca dimestichezza con l’arte del governo della res pubblica, che aveva bisogno di una guida esperta. Ha rotto gli indugi, spinto dalla determinazione dei giovani ha pensato di tralasciare (temporaneamente) la passione per lo sport che lo vede impegnato nella squadra di softball che milita in A2 e di tornare all’impegno civile.

Nella sua lista, una coalizione civica con svariate anime che attinge dal mondo dell’associazionismo, della cultura e dello sport e che registra la candidature di 4 donne (3 giovanissime), l’unico ad avere un’esperienza amministrativa alle spalle è proprio lui. «Ho partecipato agli incontri che precedono ogni tornata elettorale e quando mi è stato chiesto di guidare la lista non potevo non accettare», dice Mereu che punta sul turismo come fattore di sviluppo economico. «In questi giorni di fine settembre basta fare un giro in paese per rendersi conto della presenza di tantissimi turisti. La vocazione turistica va potenziata», osserva Mereu che nel suo programma ha inserito la valorizzazione del patrimonio artistico all’interno del centro abitato con un assetto più decoroso dell’arredo urbano e la regolarizzare il traffico con il potenziamento della segnaletica turistica.

«Puntiamo, inoltre, sulla valorizzazione del patrimonio archeologico: da Sirilò villaggio nuragico villaggio che dopo gli scavi ha bisogno di un piano di gestione al nuraghe Mereu, in Supramonte. Per la fruizione di occorre poi formare guide turistiche locali». Ancora sul fronte della gestione del territorio è pronto a ricontrattare con Forestas la concessione, in scadenza nel 2023, dei cantiere forestali in maniera tale da ottenere altre opportunità di lavoro. Il professore scommette su un suo vecchio progetto: trasformare alcune strutture del centro storico acquistate durante il suo mandato da sindaco e trasformarle in un centro studi sul banditismo e in un museo del canto a tenore. «Questi edifici, ristrutturati grazie a dei finanziamenti regionali non sono mai stati aperti: è arrivato il momento di adeguare il vecchio progetto per offrire occasione di lavoro e per attrarre studiosi e ricercatori da fuori. È arrivato il momento di iniziare a storicizzare il fenomeno del banditismo». Un'altra iniziativa riguarda la tutela dei prodotti tipici con un marchio. Sul fronte del rapporto con i cittadini Mereu promette trasparenza e auspica partecipazione. (g.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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