Le imprese di Pratosardo «Desecretate i documenti»

Le aziende e le organizzazioni di categoria scrivono all’assessora regionale Pili «Il commissario impedisce la nostra conoscenza degli atti. Intervenga lei»  

NUORO. Sul futuro del consorzio di Pratosardo si apre un contrasto tra le organizzazioni degli imprenditori e il commissario liquidatore Gabriele Leoni. Motivo della disputa la mancata consegna dei documenti sulla situazione economica dell’ente consortile, che secondo la legge regionale dovrebbe essere liquidato per affidare il sito alla gestione del Comune capoluogo. Diniego sfociato in una lettera inviata due giorni fa all’assessora regionale dell’Industria, Anita Pili, affinché intervenga per “desecretare” i documenti e si renda disponibile a un incontro a Nuoro, in cui dibattere la questione-Pratosardo. Proprio per iniziare a confrontarsi sulla possibilità e i termini del trasferimento, giovedì scorso in municipio si è riunito il gruppo di lavoro, istituito dalla giunta comunale, e del quale fanno parte insieme agli amministratori civici, i rappresentanti provinciali delle organizzazioni di categoria degli imprenditori. In apertura d’incontro il sindaco Andrea Soddu ha informato l’assemblea dell’impossibilità di esaminare i documenti, proprio per il divieto posto dal commissario Leoni. Diniego motivato dalla considerazione che «le informazioni e i dati trasmessi sono finalizzati esclusivamente al procedimento relativo al trasferimento dei beni e del personale dell’ente consortile». Tanta la contrarietà tra le organizzazioni degli imprenditori, che sono impegnate da tempo a dare un futuro all’area produttiva alla periferia di Nuoro, il cui consorzio è commissariato dal 2008. Protesta affidata per l’appunto a una lettera indirizzata all’assessora Pili. Missiva partita due giorni fa e firmata dal presidente della Confindustria della Sardegna centrale, Giovanni Bitti, da Roberto Cadeddu, presidente della Confesercenti, dal presidente di Confcommercio, Agostino Cicalò, insieme a Sara Marotto, presidente della Cna, a Giuseppe Pireddu, presidente della Confartigianato, e al responsabile del consorzio operatori di Pratosardo, Giampiero Pittorra. «Con la sua decisione – spiegano nella lettera – il commissario ha impedito la conoscenza di tali documenti, da parte delle associazioni datoriali presenti nel gruppo tecnico di lavoro. Gruppo di lavoro – ricordano – istituito anche al fine di esaminare e approfondire la situazione economica e patrimoniale del consorzio di Pratosardo, anche in vista dell’eventuale subentro nella gestione del Comune di Nuoro». La richiesta della condivisione delle carte era stata avanzata al commissario liquidatore, Leoni, dall’amministrazione civica, in previsione della prima riunione del gruppo di lavoro. Circostanza che in qualche modo accresce la contrarietà, dopo il rifiuto, in seno alle organizzazioni degli imprenditori. Tanto che nella lettera all’assessora regionale, Pili, si afferma che «tale comportamento è lesivo degli interessi rappresentati (quegli degli imprenditori, ndc), nonché contrario ai basilari princìpi di trasparenza e accessibilità degli attivi amministrativi, possibili e ammessi anche nel rispetto di eventuali dati sensibili». Le organizzazioni di categoria chiedono a Pili un intervento risolutore, in virtù del fatto che «l’attività del commissario liquidatore è sottoposta al controllo dell’assessorato».

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