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Nuoro

Anziani maltrattati, il pm: «Condannate gli imputati»

Anziani maltrattati, il pm: «Condannate gli imputati»

L’accusa chiede 2 anni e mezzo per la direttrice e 1 anno e 4 mesi per l’Oss  «Rosanna Serra non avrebbe vigilato abbastanza per evitare l’accadere dei fatti»

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NUORO. «Due anni e mezzo per la direttrice della Casa di riposo di via Aosta, Rosanna Serra; un anno e 4 mesi per l’operatore socio sanitario di origine albanese Genci Nikaj». Dopo quattro ore di discussione il pubblico ministero, Giorgio Bocciarelli, ha concluso la sua requisitoria con una richiesta di condanna per i due imputati, accusati dei maltrattamenti commessi, secondo l’accusa, tra il 2015 e il 2016 nella struttura, ora diventata Casa protetta San Francesco. Ieri il pm, attraverso le intercettazioni, e avvalendosi delle indagini della Polizia che aveva posizionato all’interno della struttura alcune telecamere, per avere riscontri rispetto alle denunce fatte da alcuni familiari degli ospiti, ha ripercorso i momenti salienti dell’istruttoria dibattimentale e alla fine ha ritenuto provata la colpevolezza degli imputati. Attraverso le testimonianze in aula ha ricostruito il clima pesantissimo che si era venuto a creare all’interno della casa di riposo, e ha riportato le storie accadute in quel periodo e mai denunciate. Come la volta in cui un operatore aveva spinto a tutta velocità un anziano sulla sedia a rotelle, fino a farlo sbattere contro il muro della cucina. Oppure di quando un altro ospite era rimasto ustionato dall’acqua calda della doccia. «Non c’erano telecamere in bagno che potessero riprendere cosa accadeva – ha detto il pm – ma dagli audio si sentivano i lamenti». Episodi, secondo il pm Bocciarelli, noti a tutti, anche alla direttrice (difesa dall’avvocato Francesco Lai), che pur essendo sempre presente in struttura, non aveva vigilato in modo adeguato perché quei fatti non accadessero. Per quanto riguarda Genci Nikaj, difeso dall’avvocato Annamaria Musio, per l’accusa si era reso responsabile dei maltrattamenti in almeno due occasioni, dando schiaffi e pugni a un anziano. Nel corso della discussione, il pm ha più volte fatto riferimento ad altri due operatori sanitari, che accusati degli stessi reati, sono già stati condannati. Si tratta di Gianluca Porcu che ha patteggiato una pena a quattro anni di reclusione, e Ignazio Poggiu, condannato in abbreviato a tre anni e otto mesi. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 7 dicembre per le arringhe della difesa. (k.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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