Macomer al via la mensa per elementari e materne
di Alessandra Porcu
Riparte con due mesi di ritardo il servizio curato dall’amministrazione comunale Un errore nella procedura ha portato all’assegnazione dell’appalto a due coop
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MACOMER. La comunicazione ufficiale, tanto attesa, è arrivata nella tarda mattina di ieri. Il servizio mensa per le scuole dell’infanzia e la primaria di Santa Maria di Macomer ripartirà lunedì 8 novembre. Dopo le lungaggini burocratiche che hanno costretto a uno stop forzato, si potrà procedere con la somministrazione dei pasti all’interno degli istituti scolastici cittadini. 300 gli alunni e le alunne che ne usufruiranno. «Sono davvero felice per questa ripartenza. Ciò significa – afferma l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Tiziana Atzori – che a breve saremo in grado di assicurare una prestazione fortemente richiesta dalle famiglie. Finalmente siamo davanti a un segnale di ripresa e normalità».
Il ritardo nell’erogazione del servizio è dipeso dall’annullamento del bando. Lo scorso maggio è stata indetta la procedura di gara per individuare il nuovo gestore della mensa scolastica per il periodo 2021/2026. Ad aggiudicarsi il servizio, il 22 luglio, la cooperativa uscente Progetto H. In sede di predisposizione degli atti per la firma del contratto è stata accertata l’assenza di una certificazione obbligatoria per la partecipazione al bando. Questo ha comportato l’azzeramento d’ufficio e la riaggiudicazione, il 12 settembre, all’associazione temporanea di imprese composta dalla cooperativa Nuraghes e dalla Cocktail servical. Ossia i concorrenti che seguivano in graduatoria.
A distanza di un mese, la dirigente comunale incaricata ha predisposto l’affidamento d’urgenza sulla base di una gara d’appalto in concessione a procedura aperta. «Gli uffici hanno lavorato incessantemente per non creare ulteriori disagi alle famiglie. Purtroppo, come più volte ribadito – sottolinea Tiziana Atzori – non esistevano le condizioni per accelerare ulteriormente i tempi. Posso, però, garantire che è stato fatto tutto il possibile per porre rimedio a una condizione che, in alcun modo, è derivata dalla volontà politica. Ancora una volta tengo a ringraziare le mamme e i papà che, in questo lungo mese e mezzo, hanno avuto la pazienza di aspettare che l’iter arrivasse a conclusione. Hanno compreso ciò che stava accadendo e, ripeto, sono pienamente consapevole delle difficoltà cui sono stati costretti da quando l’anno scolastico ha preso il via». Ora, dunque, stando alle ultime novità si tratterà di attendere poco più di una settimana. Dal prossimo 8 novembre le cooperative vincitrici dell’appalto potranno avviare il servizio ed essere operative.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il ritardo nell’erogazione del servizio è dipeso dall’annullamento del bando. Lo scorso maggio è stata indetta la procedura di gara per individuare il nuovo gestore della mensa scolastica per il periodo 2021/2026. Ad aggiudicarsi il servizio, il 22 luglio, la cooperativa uscente Progetto H. In sede di predisposizione degli atti per la firma del contratto è stata accertata l’assenza di una certificazione obbligatoria per la partecipazione al bando. Questo ha comportato l’azzeramento d’ufficio e la riaggiudicazione, il 12 settembre, all’associazione temporanea di imprese composta dalla cooperativa Nuraghes e dalla Cocktail servical. Ossia i concorrenti che seguivano in graduatoria.
A distanza di un mese, la dirigente comunale incaricata ha predisposto l’affidamento d’urgenza sulla base di una gara d’appalto in concessione a procedura aperta. «Gli uffici hanno lavorato incessantemente per non creare ulteriori disagi alle famiglie. Purtroppo, come più volte ribadito – sottolinea Tiziana Atzori – non esistevano le condizioni per accelerare ulteriormente i tempi. Posso, però, garantire che è stato fatto tutto il possibile per porre rimedio a una condizione che, in alcun modo, è derivata dalla volontà politica. Ancora una volta tengo a ringraziare le mamme e i papà che, in questo lungo mese e mezzo, hanno avuto la pazienza di aspettare che l’iter arrivasse a conclusione. Hanno compreso ciò che stava accadendo e, ripeto, sono pienamente consapevole delle difficoltà cui sono stati costretti da quando l’anno scolastico ha preso il via». Ora, dunque, stando alle ultime novità si tratterà di attendere poco più di una settimana. Dal prossimo 8 novembre le cooperative vincitrici dell’appalto potranno avviare il servizio ed essere operative.
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