Repertorio numero 0 Frogheri da domani in mostra al Garage33

I disegni illustrano un libro autobiografico del notaio Serra Il campionario di personaggi di un mondo ormai scomparso 

NUORO. L’Archivio Frogheri organizza la mostra Gino Frogheri–Repertorio n. 0, in programma al Garage33 dalle 17 di domani fino a lunedì 20 dicembre 2021. La mostra, a cura di Emanuela Manca, si sviluppa intorno a un nucleo centrale di opere realizzate da Gino Frogheri nel 1996 per il notaio Bartolomeo Serra a corredo del suo libro Repertorio n. 0: appunti, spunti e contrappunti di vita notarile. Il volume – edito da Maestrale – riporta le sue vicende professionali, storie vere che l’autore declina in romanzo.

Con rapidi, decisi tratti a china e matita, Frogheri presenta i personaggi in tutta la loro vibrante umanità, a dimostrazione della capacità del disegno di cogliere e concentrare la creatività dell'artista e l'espressività del soggetto. Caratteristiche che ne sono il presupposto ma che ne costituiscono anche il paradosso: il disegno è infatti immediatezza e elaborazione, è rappresentazione ma anche espressione, è il fluire spontaneo del puro segno e, al contempo, la ricerca di struttura formale. Queste opposizioni si ricompongono nello sguardo dell’artista, nella sua capacità di visione, nell’epifania di un mondo di cui egli stesso è parte.

La produzione di disegni di Frogheri sintetizza efficacemente la sua continua attività di ricerca di nuove forme e linguaggi espressivi, che spaziano da ritratti di grande forza a paesaggi e singole realtà naturali, come i ricorrenti studi sui cavalli. Non è difficile distinguere i disegni più immediati, in cui l’artista ha percorso il foglio con tratti energici e compendiari, da altri più precisi, forse anche più meditati, in cui la mano si è soffermata a delineare i dettagli o a campire gli spazi, senza mai cadere, tuttavia, nella più facile vena narrativa.

Gino Frogheri è nato a Nuoro nel 1937. La sua attività artistica inizia con una mostra nel 1953, sviluppando fin d'allora una figurazione personale di forte impatto visivo, fino a raggiungere una formulazione astratto-sintetica, minimalista e archetipale. Dopo le Biennali Nazionali di Nuoro di fine anni cinquanta, frequenta dal 1965 la Galleria "Chironi 88", entrando in contatto e confrontandosi con la ricerca artistica nazionale d'avanguardia e ottenendo riconoscimenti di grande rilievo artistico in campo nazionale ed internazionale. Negli anni '70 inventa una forma iconica, che darà origine alla serie dei Sopravvissuti e rappresenterà a lungo il segno distintivo dell’artista. Tra le numerose mostre nazionali ed internazionali, partecipa a "25 Anni Di Ricerca Artistica In Sardegna 1957-1983". Ancora negli anni '80 "Cittadella Dei Musei" Cagliari, Galleria Comunale di Cagliari e Triennale di Milano: "Sardegna Lavora" a cura di M. L. Frongia. Nel 1999 il Man, Museo d'Arte della Provincia di Nuoro, gli dedica una mostra antologica con catalogo a cura di Fernandez, Caramel, Pellegrini, Scano Naitza. Due anni fa l’associazione Madriche gli ha dedicato una ricca mostra antologica al centro polifunzionale di via Roma dal titolo “Sottoforma”.

La mostra seguirà i seguenti orari: mattina dal lunedì al venerdì ore 11-13, pomeriggio lunedì/martedì/venerdi ore 17-19. Garage33 è uno spazio dedicato all’arte al design in via Aspromonte 33.. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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