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Siniscola 

Fondi a rischio per l’edilizia popolare

L’opposizione: Farris trascura il bando regionale da due milioni

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SINISCOLA. L’emergenza abitativa è un problema che a Siniscola persiste da diversi decenni con tante famiglie che attendono l’assegnazione di un alloggio popolare e vivono in situazioni di gravi difficoltà economiche. Secondo i consiglieri di minoranza Amos Mulargia e Caterina Floris, il numero di queste famiglie sarebbe decisamente più alto di quello che risulta dalle graduatorie pubblicate dal Comune di Siniscola anche perché numerose coppie di giovani con prole sono costrette a vivere con i genitori per le difficoltà di trovare una casa con canone sostenibile alle scarse esigenze economiche. «I prezzi degli affitti continuano ad aumentare mentre la disoccupazione impera », dicono. «È necessario e urgente che l’amministrazione comunale intercetti finanziamenti partecipando ai bandi pubblicati dalla Regione. Proprio un mese fa è stato pubblicato il Bando per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica che prevede anche la possibilità di acquisto di immobili da destinare alla sistemazione temporanea di alloggi di edilizia residenziale pubblica a cui possono partecipare sia i comuni che l’azienda Regionale per l’edilizia abitativa e Residenziale Pubblica. Nel 2016, la giunta Farris parlò di impegno per la costruzione di nuovi alloggi di edilizia popolare». Poi più niente. «Abbiamo presentato una interpellanza chiedendo quali iniziative si intendano perseguire per non lasciar perdere l’opportunità della partecipazione al bando per avviare una riqualificazione che può interessare anche il centro storico». La somma concedibile al comune di Siniscola sarebbe di due milioni di euro. (s.s.)

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