«Caro Babbo Natale fai sparire il Covid»

Poste raccoglie in città e provincia le letterine dei più piccoli Sogni e speranze dei bambini al tempo della pandemia

NUORO. Anche quest’anno molti bambini di Nuoro e provincia si sono rivolti ai 95 uffici postali, ai portalettere o utilizzando le cassette “rosse” per spedire le lettere di Babbo Natale. «È sempre con grande gioia – afferma Gino Mura, direttore dell’ufficio postale di Nuoro Crispi – accogliere i numerosi bambini che vengono in ufficio a consegnare le loro letterine, sempre molto colorate: il loro entusiasmo è coinvolgente! Vogliono, come sempre, sapere tutto: in primis si raccomandano che la lettera arrivi per tempo, ci chiedono conferma sulla correttezza dell’indirizzo, vogliono sapere se abbiamo conosciuto Babbo Natale di persona, se è veramente così grasso come lo disegnano, se fa tutto da solo o se arriva in compagnia degli elfi. Insomma, diventiamo dei veri e propri “consulenti del Natale”». Alle imprescindibili richieste e liste di regali, sempre molto lunghe, variegate e puntuali, i bambini affiancano, anche nel 2021, pensierini dedicati all’emergenza sanitaria, ai coetanei meno fortunati e, in alcuni casi, a situazioni personali ed esperienze particolari. Anna Chiara nella sua letterina, chiede a Babbo Natale il ritorno della sorellina Eleonora e «che finisca il coronavirus», così come il piccolo Daniele che, ammettendo di essere stato «un po’ bravo e un po’ monello», chiede che il vecchietto panciuto dalla grande barba bianca faccia «sparire il Covid». Anche nelle letterine dei bambini nuoresi non mancano le richieste di più ampio respiro, anche sociale, dedicate ai coetanei meno fortunati, come quella di Bea che chiede «vorrei che i bambini poveri hanno almeno un regalo». C’è anche chi, come la piccola e curiosa Adele, esprime un desiderio particolare ed evidenzia la principale e più nota dote di Santa Claus scrivendo: «Caro Babbo Natale, come stai, spero bene! Questo Natale non voglio niente, ma ti chiedo una macchina per il mio cuginetto, ma per me vorrei vedere te con la slitta e venire con te a consegnare i regali. Il regalo che mi fai ogni anno è la gentilezza con tutti». E chi, come la piccola Giada, oltre ai classici regali, ne chiede uno speciale: «vorrei anche se è possibile un fratellino o una sorellina per favore». Immancabili le classiche liste di doni, come nel caso dei piccoli Elia e Vittoria. «Come ogni anno – afferma Michela Manias, responsabile del centro di recapito di Pratosardo – raccogliamo le letterine in arrivo da tutta la provincia: è sempre un piacere vedere quanto siano numerose e colorate! Le missive inviate dai piccoli trasudano gioia e ci fanno sentire parte di un momento importante per tutti i bimbi. La loro “voglia di Natale” è contagiosa».



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