Siniscola e San Teodoro in aula

Screening dai risultati incoraggianti. Boom di contagi a Torpè e Brunella che rinviano la riapertura

TORPÈ. Scuole dell’obbligo chiuse sino al 22 gennaio a Torpè e Brunella. La decisione è stata presa domenica sera dal sindaco del paese baroniese, Martino Sanna, a seguito dei risultati dello screening volontario a cui si sono sottoposti i bambini e il personale scolastico. Una partecipazione massiccia che ha visto presentarsi nei locali adibiti ai tamponi ben 260 persone sulle 300 che compongono il mondo della scuola. Al termine delle operazioni, sono risultati positivi 38 bambini, un numero non eccessivamente alto rispetto alla media nazionale ed in linea con quello riscontrato nei paesi vicini ma trattandosi di bimbi, il sindaco d’accordo con il resto della giunta, ha deciso di concedere altre due settimane di vacanza con lo scopo di evitare ulteriori contagi. «Nel nostro Comune è stato eseguito uno screening per il contenimento e la prevenzione della diffusione del virus Sars-CoV-2 nella popolazione scolastica – spiega Martino Sanna –. Sono stati analizzati 260 tamponi sui 300 che avevamo previsto. Di questi, 38 sono risultati positivi e a breve tutte queste persone, insieme ai loro familiari conviventi, effettueranno un tampone molecolare. I soggetti positivi si trovano già in quarantena nelle loro abitazioni e vista l’impennata di contagi delle ultime ore. Sino a venerdì erano 15 i casi accertati ufficialmente. L’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno sospendere l’attività scolastica in presenza, per tutelare il personale scolastico, gli alunni e i loro familiari. Come sindaco – aggiunge Sanna – ho invitato tutti i cittadini a rispettare le norme sul distanziamento sociale, evitare gli assembramenti, usare la mascherina e igienizzare le mani. Ringraziamo tutti gli studenti e le famiglie per aver partecipato numerosi allo screening dimostrando un grande senso civico – conclude il primo cittadino – e anche il personale sanitario, gli agenti della polizia locale e i volontari della Protezione civile comunale che hanno coordinato le operazioni». Trentotto i casi accertati tra i bimbi anche nello screening effettuato sempre a Torpè dagli studenti. A Posada, 207 bambini e 23 adulti, tra insegnanti e personale Ata, si sono sottoposti al tampone rapido. Sono già partite le operazioni di tracciamento e tutti i casi sospetti che saranno ora sottoposti a tampone molecolare. A Siniscola circa la metà degli studenti frequentanti le scuole dell’obbligo e gli istituti superiori si è presentata nei locali della ex Palestra della Poa e nella palestra del tecnico Oggiano. Circa 1400 i tamponi effettuati con una ventina di studenti risultati positivi. Numeri che hanno convinto sia il sindaco Farris (tra l’altro risultato positivo), sia i dirigenti scolastici a riaprire regolarmente le scuole nella giornata di ieri. Sono stati invece utilizzati i tamponi salivari molecolari a San Teodoro con lo screening che ha coinvolto 337 persone: 283 alunni dell’Istituto comprensivo e 54 adulti del personale scolastico. I tamponi di ultima generazione hanno evidenziato la presenza di 6 positivi tra gli alunni di diverse classi dell’Istituto di cui solo alcuni presentano qualche lieve sintomo. «L’esecuzione dello screening è stata fondamentale al fine di poter garantire un ritorno in classe in totale sicurezza e serenità – spiega la sindaca Rita Deretta – molti dei nostri concittadini attualmente positivi si sottoporranno al tampone molecolare di controllo presso l’Ats. Una volta venuta a conoscenza degli esiti, martedì o mercoledì, aggiornerò tutti sulla situazione sanitaria del nostro paese. È comunque fondamentale – conclude – mantenere sempre comportamenti responsabili e virtuosi, ed evitare quanto più possibile comportamenti che possano agevolare la diffusione del virus».

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