Nell’alta Baronia scatta l’emergenza contagi

A Siniscola registrati 104 positivi “ufficiali”, ma probabilmente sono molti di più Casi in aumento anche a Torpè e Posada dove i sindaci invitano alla prudenza

SINISCOLA. Ben 104 positivi a Siniscola, 50 a Torpè e 31 a Posada, questo in base ai dati ufficiali comunicati ai primi cittadini dal Portale Regionale anche se si ha fondato timore che i contagiati, seppure in forma lieve, siano sicuramente di più visto che gli aggiornamenti non sono in tempo reale. «Alla data del 13 gennaio e dando seguito alla comunicazione ricevuta dal Portale regionale dedicato e le segnalazioni ricevute dai cittadini autodenunciatisi», spiega la vicesindaca Angela Bulla sul sito del Comune baroniese –. Registriamo a Siniscola 104 casi di positività sul territorio comunale. Come da prassi sono in corso le indagini epidemiologiche sui contatti stretti e l'azienda sanitaria ha attivato tutte le procedure previste dalle norme nazionali e regionali relative al contenimento della diffusione del virus. Ancora una volta si richiama, l'attenzione di tutta la cittadinanza sull'importanza di attenersi, in maniera assolutamente scrupolosa, alle disposizioni stabilite ai vari livelli di governo con riferimento alle misure di precauzione, alle norme di distanziamento sociale da osservare e alle ordinanze. Chiedo la vostra collaborazione».

Con i nuovi 12 casi segnalati l’altro ieri, si raggiungono i 50 contagiati invece nel vicino comune di Torpè dove il sindaco Martino Sanna ha deciso la chiusura delle scuole sino al 22 gennaio. «Le persone positive al Covid si trovano in isolamento presso le proprie abitazioni e da inizio pandemia abbiamo avuto un totale un totale di 196 persone. Invito tutti all’effettuazione di un test antigenico rapido alla prima comparsa dei sintomi influenzali e successivamente molecolare per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2 nel caso di positività. Vi ricordiamo che chiunque sia risultato positivo ad un tampone antigenico o molecolare, o abbia avuto contatti stretti con positivi, deve comunicarlo come al fine di attivare il corretto ciclo di raccolta dei rifiuti per soggetti positivi al Covid, ed eventualmente per chiedere supporto per la consegna di beni di prima necessità quali farmaci o generi alimentari».

Sono 31 infine i positivi ufficiali a Posada. «Voglio rinnovare l’invito a rispettare tutte le regole sul distanziamento sociale – dice il sindaco Salvatore Ruiu –, evitare gli assembramenti, utilizzare la mascherina, provvedere all’igienizzazione costante delle mani e a seguire puntualmente tutte le recenti disposizioni normative volte a contrastare l’espandersi del virus».

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