Cavoli, zucchine e pesche: ecco il miglior bancone
di Francesco Pirisi
Il primo premio nazionale della Coldiretti va ad Alessandro Melis di Barisardo Il direttore Serra: produrre e vendere a chilometro zero è una scelta vincente
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NUORO. Il bancone multicolore di Alessandro Melis, da Barisardo, è il migliore in campo agricolo. Lo dice un concorso nazionale promosso da Campagna Amica, la componente di Coldiretti che propone i prodotti della terra a “chilometro zero”. Il premio è stato consegnato ieri mattina dal direttore provinciale dell’organizzazione, Alessandro Serra, in piazza Vittorio Emanuele, tra banchi dei produttori di cui Melis è parte sin dal 2010, quando il mercato della Coldiretti ha iniziato il suo percorso sardo. Un targa ricevuta non senza un pizzico di emozione, dall’operatore ogliastrino: «Il riconoscimento ripaga il sottoscritto e l’intera azienda – ha detto – dei tanti sacrifici. Ma credo sia anche importante – ha aggiunto – per il fatto che viene premiato un modo di fare agricoltura e venderne i prodotti».
In linea con le pratiche dell’attualità, il concorso si è svolto sulla pagina Facebook di Campagna Amica. Mille “like” (voti) hanno decretato il trionfo di Melis, in fuga tra i nove concorrenti giunti alla fase finale, in rappresentanza dei 100 mercati diffusi sul territorio nazionale. Il successo nell’abbinamento nei colori, esposti in una delle giornate di vendita di luglio, quando la generosa terra d’Ogliastra offre zucchine, cavoli, melanzane, pomodori, e insieme angurie, pesche, meloni. «Un banco così ti invoglia a comprare – è stata la considerazione del direttore Serra – ma anche a cucinare dei cibi succulenti». Ieri è stato anche il giorno dell’esordio ufficiale nel mercato di Campagna Amica per alcuni produttori della provincia, presentati da Michele Arbau e Antonio Madeddu, rispettivamente responsabili regionale e provinciale del settore di Coldiretti. Sono la 31enne di Fonni, Raffaela Piras, che sul Gennargentu coltiva ortive e zafferano. Gli altri, il produttore vitivinicolo e olivicolo Fabio Murgia, 40 anni, di Nuoro, con orto a Badde Manna, e l’oranese Riccardo Puddu, 35 anni, che segue la tradizione zootecnica della Barbagia, per poi portare sul mercato formaggi vaccini e ovini. Il loro bancone va unirsi ai veterani della vendita diretta, che sono due volte la settimana a Nuoro, per poi spostarsi nelle province di Sassari e Oristano. Mentre durante l’estate aggiungono anche le sedi marine di Cala Gonone, La Caletta e Santa Lucia, per la gioia dei turisti, che possono mettere insieme il bagno rigeneratore nel mare sardo e il mangiare sano. «A un decennio dal suo avvio – commenta il direttore Serra – il risultato è soddisfacente. Da considerare due aspetti, altrettanto importanti per l’agricoltore. Il primo – spiega – il fatto appunto di vedersi aperto un canale di vendita. Il secondo, il crearsi di una fidelizzazione tra produttore e consumatore, che consente di fare crescere l’agricoltura e la sua conoscenza tra il pubblico».
Poi il direttore di Coldiretti Nuoro-Ogliastra si sofferma sul fatto etico e ambientale: «Produrre e vendere a “chilometro zero” vuol dire ridurre le emissioni, a iniziare da quello del trasporto». I due risultati finali: «Il consumatore – dice Serra – mangia un prodotto di valore qualitativo e nutrizionale, che rispetta il ciclo delle stagioni. L’agricoltore incassa l’intero prezzo della merce, senza che questo si riduca per via delle intermediazioni commerciali».
I caratteri che hanno fatto crescere Campagna Amica e le 30 piazze sarde in poco più di un decennio. Ma che incontrano anche il favore al di là del Tirreno, come conferma il premio “fresco”, per il miglior bancone nazionale, assortito in Ogliastra, tra le colline di Ilbono, scelta da Alessandro Melis per i suoi pescheti, e il mare di Barisardo e Orrì, che 50 metri al di qua della spiaggia lascia spazio ai campi di carciofi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
In linea con le pratiche dell’attualità, il concorso si è svolto sulla pagina Facebook di Campagna Amica. Mille “like” (voti) hanno decretato il trionfo di Melis, in fuga tra i nove concorrenti giunti alla fase finale, in rappresentanza dei 100 mercati diffusi sul territorio nazionale. Il successo nell’abbinamento nei colori, esposti in una delle giornate di vendita di luglio, quando la generosa terra d’Ogliastra offre zucchine, cavoli, melanzane, pomodori, e insieme angurie, pesche, meloni. «Un banco così ti invoglia a comprare – è stata la considerazione del direttore Serra – ma anche a cucinare dei cibi succulenti». Ieri è stato anche il giorno dell’esordio ufficiale nel mercato di Campagna Amica per alcuni produttori della provincia, presentati da Michele Arbau e Antonio Madeddu, rispettivamente responsabili regionale e provinciale del settore di Coldiretti. Sono la 31enne di Fonni, Raffaela Piras, che sul Gennargentu coltiva ortive e zafferano. Gli altri, il produttore vitivinicolo e olivicolo Fabio Murgia, 40 anni, di Nuoro, con orto a Badde Manna, e l’oranese Riccardo Puddu, 35 anni, che segue la tradizione zootecnica della Barbagia, per poi portare sul mercato formaggi vaccini e ovini. Il loro bancone va unirsi ai veterani della vendita diretta, che sono due volte la settimana a Nuoro, per poi spostarsi nelle province di Sassari e Oristano. Mentre durante l’estate aggiungono anche le sedi marine di Cala Gonone, La Caletta e Santa Lucia, per la gioia dei turisti, che possono mettere insieme il bagno rigeneratore nel mare sardo e il mangiare sano. «A un decennio dal suo avvio – commenta il direttore Serra – il risultato è soddisfacente. Da considerare due aspetti, altrettanto importanti per l’agricoltore. Il primo – spiega – il fatto appunto di vedersi aperto un canale di vendita. Il secondo, il crearsi di una fidelizzazione tra produttore e consumatore, che consente di fare crescere l’agricoltura e la sua conoscenza tra il pubblico».
Poi il direttore di Coldiretti Nuoro-Ogliastra si sofferma sul fatto etico e ambientale: «Produrre e vendere a “chilometro zero” vuol dire ridurre le emissioni, a iniziare da quello del trasporto». I due risultati finali: «Il consumatore – dice Serra – mangia un prodotto di valore qualitativo e nutrizionale, che rispetta il ciclo delle stagioni. L’agricoltore incassa l’intero prezzo della merce, senza che questo si riduca per via delle intermediazioni commerciali».
I caratteri che hanno fatto crescere Campagna Amica e le 30 piazze sarde in poco più di un decennio. Ma che incontrano anche il favore al di là del Tirreno, come conferma il premio “fresco”, per il miglior bancone nazionale, assortito in Ogliastra, tra le colline di Ilbono, scelta da Alessandro Melis per i suoi pescheti, e il mare di Barisardo e Orrì, che 50 metri al di qua della spiaggia lascia spazio ai campi di carciofi.
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